Bolelli e Vavassori cedono in finale ad Halle, Krawietz e Puetz si prendono la rivincita
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Redazione Sport
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Non è bastata l’esperienza di Simone Bolelli e Andrea Vavassori, campioni in carica ad Halle, per riconfermarsi sul veloce erba tedesca. Contro i padroni di casa Kevin Krawietz e Tim Puetz, che già li avevano affrontati nella finale del 2024, gli azzurri hanno perso in due set – 6-3, 7-6(4) – dopo un’ora e trentasette minuti di gioco. Un match equilibrato, deciso da pochi punti chiave, in cui i tedeschi, al loro primo titolo stagionale, hanno dimostrato una precisione superiore nei momenti decisivi.
Quella di oggi, per Bolelli e Vavassori, era la terza finale consecutiva in questo torneo, un dato che conferma la loro costanza nelle competizioni di doppio. Ma il duo italico, pur mantenendo un ruolino di marcia invidiabile, non è riuscito a replicare il successo dello scorso anno. Fin dal primo set, qualche incertezza nel servizio e una minore incisività nei punti di rottura hanno reso più complicato il controllo delle fasi cruciali. Krawietz e Puetz, dal canto loro, hanno sfruttato al meglio ogni occasione, chiudendo il primo parziale con un netto 6-3 e gestendo con freddezza il tie-break del secondo.
Il torneo, un Atp 500 con un montepremi di oltre 2,5 milioni di euro, rappresenta una tappa importante nella preparazione al prossimo Wimbledon. Per i tedeschi, questo trionfo segna il quarto titolo in carriera come coppia, mentre per gli italiani resta la consapevolezza di essere tra le formazioni più competitive del circuito, nonostante l’amarezza di un trofeo sfumato.




