Allerta meteo, temporali sul Tirreno: scattano le misure di sicurezza a Napoli

Allerta meteo, temporali sul Tirreno: scattano le misure di sicurezza a Napoli
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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un avviso meteo della Protezione civile segnala l'arrivo di temporali sulle regioni tirreniche. Dal tardo pomeriggio di oggi sono attesi fenomeni su Lazio, in particolare sui settori meridionali, e Campania. La perturbazione porterà rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.

Le misure disposte dal Comune di Napoli

Per far fronte all'allerta, che scatta dalle ore 16:00 di martedì 6 ottobre e resta valida fino alle ore 14:00 di mercoledì 7 ottobre 2026, sono state disposte la chiusura dei parchi cittadini e l'interdizione all'accesso delle spiagge pubbliche. Il livello di criticità indicato è giallo, con riferimento al rischio idrogeologico per temporali. I fenomeni rilevanti attesi sono locali rovesci e temporali, puntualmente di moderata intensità, soprattutto sul settore costiero e sulle isole.

Gli scenari di rischio previsti

Gli scenari di evento collegati all'allerta contemplano possibili danni alle coperture e alle strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento, fulminazioni, grandinate e caduta di rami o alberi. È previsto anche un possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua minori, con conseguenti inondazioni delle aree limitrofe per effetto di criticità locali come tombature e restringimenti. Non si escludono allagamenti di locali interrati e posti al piano terra, oltre a possibili cadute di massi e occasionali fenomeni franosi.

L'estensione del maltempo a partire da mercoledì

Dal pomeriggio di domani, mercoledì 7 ottobre, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Liguria, in estensione alla Toscana. Il quadro meteorologico vedrà l'ingresso di una perturbazione nordatlantica che porterà a un primo calo delle temperature su buona parte del Paese. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo, si tratterà di una svolta dopo un mese di settembre caldo e sopra la media del periodo.

La genesi del sistema temporalesco

La formazione di un minimo barico sul bacino tirrenico attiverà un intenso richiamo di correnti meridionali calde e umide nei bassi strati. Il contrasto termodinamico tra le acque marine ancora calde e l'aria più fredda in quota creerà un ambiente ideale per lo sviluppo di temporali intensi e sistemi convettivi in grado di muoversi dal mare verso i settori costieri. Le aree maggiormente esposte includono il litorale compreso tra Roma e Napoli, con particolare attenzione ai comuni costieri e alle zone interne immediatamente adiacenti.

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