Sammontana, il lutto per Loriano Bagnoli e l'eredità di un gelato che ha conquistato il mondo
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Redazione Interno
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La notizia della scomparsa di Loriano Bagnoli, presidente onorario di Sammontana, ha attraversato con un moto di cordoglio non soltanto il mondo dell'industria, ma anche quel tessuto sociale fatto di persone che, in modi diversi, hanno incrociato la propria esistenza con la storia dell'azienda. La sua figura, infatti, non si esaurisce nella dimensione imprenditoriale, per quanto straordinaria, ma si intreccia con le biografie di molti, come quella di Rossano Rossi, segretario generale della Cgil Toscana, il quale, appena sedicenne, raggiungeva in bicicletta lo stabilimento di Empoli per il suo primo impiego. Un legame, il suo, che nasceva tra i banchi di produzione e che oggi restituisce il ritratto di un uomo la cui influenza ha travalicato i confini aziendali, segnando profondamente la memoria collettiva di un territorio.
Le origini di un'impresa familiare
L'ascesa di quello che sarebbe diventato un colosso internazionale del gelato affonda le sue radici in un contesto umile e promettente quale era l'Italia del secondo dopoguerra. Era il 1946 quando Romeo Bagnoli, padre di Loriano, aprì ad Empoli un bar latteria artigianale, un luogo che rappresentava non solo un'attività commerciale, ma un presidio di rinascita. Su quelle fondamenta, Loriano, insieme ai suoi fratelli, seppe innestare un talento imprenditoriale fuori dal comune, trasformando gradualmente, e con tenacia, la piccola realtà familiare in una struttura industriale. Quel percorso virtuoso, che ha mantenuto un legame viscerale con le origini toscane, ha permesso all'azienda di evolversi senza tradire lo spirito artigianale che ne aveva caratterizzato l'esordio.
L'icona del Barattolino e il successo globale
Il culmine di questa trasformazione, un'idea geniale che ha cambiato per sempre le abitudini di consumo degli italiani, si materializzò con la creazione del Barattolino. Quel contenitore, che di lì a poco sarebbe diventato un'icona presente in quasi ogni freezer domestico, non rappresentava semplicemente un prodotto, ma l'essenza stessa del "gelato all'Italiana", capace di coniugare qualità e praticità. Il suo successo, del resto, non conobbe confini, spingendosi fino a conquistare il mercato americano, in una sfida che ha portato il nome Sammontana e il sapore del gelato italiano a competere sulla scena globale. Una diffusione così capillare che rende, oggi, quasi retorica la domanda su chi non ne abbia mai posseduto uno.
Gli ultimi omaggi e un'eredità duratura
I luoghi che hanno fatto da scenario alla vita e all'opera di Loriano Bagnoli sono oggi teatro degli ultimi omaggi. La camera ardente è stata allestita, a partire da mezzogiorno, nella sede storica di via Tosco Romagnola a Empoli, proprio lì dove l'azienda è nata e ha mosso i suoi primi passi. I funerali, che si terranno nel Duomo della città, saranno accompagnati da un minuto di silenzio osservato in tutte le sedi aziendali, un gesto di raccoglimento che unisce idealmente i dipendenti sparsi per il mondo nel ricordo del proprio presidente onorario. Una scomparsa che chiude un'epoca, ma che consegna alla storia industriale del paese il modello di un'imprenditoria capace di crescere senza dimenticare da dove era partita.




