Mattarella incontra i sopravvissuti della strage di Gorla
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Redazione Interno
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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato oggi a Milano i sopravvissuti della strage di Gorla, avvenuta il 20 ottobre 1944, quando un bombardamento aereo delle pattuglie angloamericane causò la morte di 184 bambini. Durante la cerimonia commemorativa, Mattarella ha sottolineato l'inimmaginabile dolore provocato da quella tragedia, definendola insensata e immane. "Sono passati 80 anni ma il dolore non si dimentica", ha affermato il presidente, rivolgendosi ai presenti con parole di grande empatia e rispetto.
Tra i sopravvissuti, due signore hanno espresso la loro gratitudine al presidente, ricordando come siano riuscite a scappare da quella terribile esperienza, un ricordo che non potranno mai dimenticare. La signora Graziella Ghisalberti, 87 anni, ha incontrato Mattarella e ha definito la sua presenza come "il regalo più bello". Il presidente, in un gesto di affetto, l'ha baciata, dimostrando ancora una volta la sua vicinanza e sensibilità verso le vittime di quella tragedia.
A Milano, in occasione dell'80esimo anniversario della strage, è stato inaugurato un murale in viale Monza 142, intitolato "Girotondo. Ai piccoli martiri di Gorla". L'opera, dedicata alla memoria dei bambini e di quanti persero la vita tra le macerie della scuola e dei palazzi colpiti, rappresenta un inno alla pace e un monito contro gli orrori della guerra. Il murale evoca un mondo sconvolto dalla violenza, ricordando l'importanza di preservare la memoria storica per evitare che simili tragedie possano ripetersi.
La strage di Gorla, avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata causata da un bombardamento aereo della 15° Air Force americana, che, prima di rientrare alla base, si liberò dell'esplosivo residuo scaricandolo sui quartieri di Gorla e Precotto




