Morte misteriosa di Alex Marangon, l'autopsia rivela un omicidio

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Alex Marangon, un giovane barman di 26 anni, è stato trovato morto sul greto del fiume Piave a Ciano del Montello, nel comune trevigiano di Crocetta. La sua morte, inizialmente considerata una tragica fatalità, è ora al centro di un'indagine per omicidio.

Risultati dell'autopsia

L'autopsia sul corpo di Marangon ha rivelato che la sua morte non è stata né un suicidio né un incidente. Sono state individuate numerose ferite alla testa e al volto, presumibilmente causate da un oggetto contundente. L'esame autoptico è stato eseguito dal medico legale Alberto Furlanetto, nominato dalla Procura di Treviso, e dal perito di parte della famiglia, Antonello Cirnelli.

Il rituale sciamanico

Marangon aveva partecipato a un rituale sciamanico presso l'abbazia di Santa Bona, a Vidor, prima della sua morte. Nei prossimi giorni, le persone che hanno partecipato al rito con lui saranno interrogate.

Esami tossicologici in corso

Gli esami tossicologici sono ancora in corso. Ci vorranno alcune settimane per avere i risultati, anche se è stata richiesta la massima urgenza al laboratorio. Questi esami potrebbero aiutare a capire se Marangon fosse sotto l'effetto delle sostanze distribuite durante il rito sciamanico al momento della sua morte.

La morte di Alex Marangon rimane un mistero, ma l'indagine è in corso per fare luce su questa tragica vicenda.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.