Trump pubblica foto di migranti in catene, "Promesse fatte, promesse mantenute"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Il neopresidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha recentemente pubblicato sulle reti social della Casa Bianca un'immagine che ha suscitato forti reazioni. La foto ritrae un gruppo di nove immigrati, incatenati e condotti da un agente verso un aereo che li rimpatrierà. Sopra l'immagine, la scritta "Promesse fatte, promesse mantenute" e, in caratteri più grandi, "i voli per le deportazioni sono iniziati". Questo gesto, che sembra voler inviare un messaggio chiaro e deciso al mondo, sottolinea la determinazione di Trump nel mantenere le promesse fatte durante la campagna elettorale.
Uno dei primi provvedimenti del nuovo presidente è stato la chiusura dell'applicazione Cbp One, utilizzata per gestire gli appuntamenti per i permessi di ingresso negli Stati Uniti. Questa decisione ha generato disperazione tra i migranti legali al confine, che si sono visti negare l'ingresso nel paese. Le immagini di lacrime e disperazione al confine sono diventate emblematiche della nuova politica migratoria dell'amministrazione Trump.
Inoltre, Trump ha annunciato la desecretazione di tutti i documenti sugli omicidi dei fratelli Kennedy e di Martin Luther King. Questa decisione, sebbene non preannunciata durante la campagna elettorale, rappresenta uno dei provvedimenti meno attesi tra quelli emanati nei primi tre giorni di presidenza. Tuttavia, nonostante l'importanza storica di tale decisione, essa è passata in secondo piano rispetto alle misure più controverse e immediate, come quelle riguardanti l'immigrazione.
Le scelte di Trump, ostili nei confronti dei migranti, hanno bloccato migliaia di persone in zone pericolose, aumentando il rischio per la loro sicurezza. La foto pubblicata dalla Casa Bianca, con la scritta "I voli di deportazione sono iniziati.




