Sabrina Ferilli gira "A testa alta" tra il lago e i borghi laziali
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Dove è stato girato "A testa alta", la nuova fiction che vede Sabrina Ferilli nei panni di una preside travolta da uno scandalo digitale? Le riprese, come rivela la trama stessa, si sono svolte in un borgo affacciato sul lago alle porte di Roma, un'ambientazione che non è solo sfondo ma diviene parte integrante della narrazione, accentuando il contrasto tra la serenità apparente del luogo e la violenza della tempesta mediatica che investe il personaggio. La scelta di un centro abitato di dimensioni contenute, del resto, rispecchia fedelmente l'ossatura della storia, dove la vita della protagonista, Virginia Terzi, viene sconvolta dalla diffusione non consensuale di un video intimo, un episodio che la costringe a difendere la propria dignità proprio laddove aveva costruito la sua reputazione professionale e umana.
Un set tra realtà e finzione
La fiction, che ha debuttato in prima serata su Canale 5 all'inizio di gennaio, ruota attorno a un progetto ideato dalla stessa preside contro la dipendenza digitale, un paradosso narrativo che acquista spessore considerando il mezzo televisivo che la racconta. La Ferilli, la cui carriera spazia ormai da decenni tra cinema e televisione, torna così a un ruolo di primo piano sul piccolo schermo, interpretando una donna determinata a reagire a quello che è stato definito, in altri contesti, il "ricatto del contenuto", ovvero l'utilizzo di materiale privato per piegare la volontà di una persona. La vicenda, che tratta temi sociali di stringente attualità come le violazioni della privacy e i ricatti in rete, evita toni didascalici per calarsi in una dinamica di cronaca sempre più frequente.
La forza di una storia personale
L’attrice, parlando della propria vita privata, ha spesso sottolineato l’importanza di una maturità raggiunta, affermando che la relazione con suo marito, nata quando entrambi avevano superato i quarant’anni, poggia su una sintonia mentale più che su una semplice fisicità. «Nell’età matura conosci meglio te stesso e cosa stai cercando», ha dichiarato in passato, precisando come nel loro caso non ci siano stati «né fiori né regali», ma piuttosto il rispetto delle promesse scambiate. Questa consapevolezza, che emerge dalle sue interviste, sembra riverberarsi nella scelta di un personaggio complesso come quello di Virginia Terzi, una donna che dalla crisi deve trovare la forza per riaffermare i propri principi.
L’offerta streaming e il panorama Mediaset
La serie è disponibile gratuitamente sul catalogo di Mediaset Infinity, che nel mese di gennaio ha arricchito la sua proposta con nuovi titoli, spaziando dall’intrattenimento puro dei programmi di Maria De Filippi e di Zelig al grande calcio della Coppa Italia. L’operazione "A testa alta" si inserisce quindi in una strategia di contenuti ampia, capace di attirare un pubblico variegato con storie di fiction ma anche con appuntamenti di sicuro richiamo. Il successo di ascolti registrato alla prima messa in onda sembra confermare l’interesse per narrazioni che, pur affrontando temi forti, mantengono un legame con dinamiche riconoscibili e con personaggi dai contorni definiti, lontani da ogni stereotipo.




