Meteo del weekend: caldo record spazzato via da nubifragi e grandine al Nord
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Redazione Interno
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L’estate 2025, che finora ha regalato temperature da primato sotto la cappa di un anticiclone subtropicale, sta per subire una brusca sterzata. Se nelle ultime settimane il termometro ha sfiorato picchi storici, trasformando intere regioni in fornaci, ora il Nord Italia si prepara a un repentino cambiamento. Sabato 5 e domenica 6 luglio, infatti, una perturbazione atlantica spezzerà l’assedio del caldo, ma al prezzo di violenti fenomeni temporaleschi.
La causa di questo sconvolgimento è una «saccatura», un cuneo di bassa pressione che, incuneandosi tra due aree di alta pressione, trascinerà con sé aria più fresca e instabile. Le temperature, che fino a ieri superavano i 35 gradi, subiranno un crollo di circa dieci gradi, mentre il cielo sarà squarciato da temporali intensi, accompagnati da raffiche di vento e grandinate localizzate. «Abbiamo appena vissuto una delle fasi più roventi della storia recente», spiega Federico Brescia, meteorologo di iLMeteo.it, «ma ciò che preoccupa non è solo l’intensità del caldo, quanto la sua persistenza».
Al Centro-Sud, invece, l’anticiclone resisterà ancora qualche giorno, prolungando la morsa del caldo africano. Le regioni tirreniche e meridionali continueranno a sudare sotto cieli limpidi, mentre al Nord i temporali potranno assumere carattere di nubifragio, con il rischio di allagamenti e danni alle infrastrutture.




