Widow’s Bay, dove è stata girata la serie vincitrice di 14 Emmy Awards
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Redazione Sport
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La serie Apple TV con Matthew Rhys protagonista, premiata come miglior serie comica agli Emmy Awards 2026, ha conquistato il pubblico anche per le sue atmosfere cupe e suggestive. La domanda che molti spettatori si sono posti riguarda proprio i luoghi reali che hanno fatto da sfondo alle vicende del sindaco Tom Loftis e degli abitanti dell’isola maledetta del New England.
L’isola della vedova non esiste, ma le location sono autentiche
Widow’s Bay è una località di fantasia, ma la produzione ha scelto di girarla in diverse cittadine costiere del Massachusetts. La showrunner Katie Dippold ha spiegato di aver volutamente mantenuto vaga la geografia dell’isola, raccontando che si tratta di un luogo raggiungibile dopo una lunga traversata in traghetto, senza però specificare se il punto di partenza sia nel Maine o nel Massachusetts. Alcune scene sono state effettivamente girate su un’isola del New England, la cui identità non è stata resa nota.
Rockport e Gloucester, il cuore costiero della serie
Gran parte delle sequenze ambientate nel centro abitato di Widow’s Bay proviene da Rockport, in particolare dalla penisola di Bearskin Neck e da Old Harbor Road. Il ristorante The Salty Whale ha preso il posto di una galleria d’arte in Old Harbor Road, mentre la gelateria che compare in alcune inquadrature è un esercizio realmente esistente in Bearskin Neck.
A Gloucester, invece, sono state utilizzate Lane’s Cove come porto dell’isola, Half Moon Beach per la scena del bagno inaugurale del sindaco e l’Eastern Point Lighthouse per le riprese del faro.
Il municipio, la cappella e il pub
Il municipio di Widow’s Bay corrisponde alla Town Hall di Berlin, un edificio di fine Ottocento in stile neogreco che nella finzione ospita gli uffici di Tom e della sua assistente Patricia. La chiesa dell’isola è invece la Martha-Mary Chapel di Sudbury, costruita nel 1940 da Henry Ford con legni recuperati dopo un uragano. Per gli interni della Barnabus Tavern, la produzione ha scelto il Vincent’s Bar di Worcester, un locale semplice e vissuto che secondo Dippold evocava l’atmosfera dei romanzi di Stephen King.
Il Lorenzo Maynard House e le altre location minori
Nella seconda puntata, Tom alloggia in una locanda infestata: gli esterni della struttura sono quelli del Lorenzo Maynard House di Maynard, un edificio ottocentesco con un caratteristico tetto a mansarda, oggi adibito ad appartamenti. Numerosi altri edifici pubblici e privati tra Harvard, Ayer, Groton e Shirley sono stati adattati alle esigenze narrative, contribuendo a costruire quell’atmosfera sospesa tra storia locale e soprannaturale che costituisce uno dei tratti distintivi della serie.
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