Juventus, l'offerta del Besiktas cambia tutto: Vlahovic decide il futuro a una settimana dalla scadenza

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mancano ormai pochi giorni alla scadenza del contratto che lega Dusan Vlahovic alla Juventus e il quadro, lungi dal chiarirsi, si è fatto più intricato che mai. La suggestione di un addio a parametro zero, già nell'aria da mesi, si è concretizzata in una serie di scenari che vedono il Besiktas protagonista assoluto dell'ultima fase di questa lunga trattativa.

Il club turco, forte di un progetto ambizioso e di una disponibilità economica fuori parametro per il calcio italiano, ha deciso di fare sul serio, mettendo sul piatto un'offerta che rischia di spiazzare le certezze del serbo e della stessa dirigenza bianconera.

L'assalto del Besiktas: numeri da capogiro e il fattore Italiano

L'insediamento di Vincenzo Italiano sulla panchina del Besiktas ha impresso una brusca accelerata alla trattativa. Il tecnico, che già aveva avuto modo di apprezzare le qualità di Vlahovic ai tempi della Fiorentina, ha fatto del centravanti serbo il primo obiettivo di mercato per rilanciare le ambizioni del club sia in patria, per colmare il divario da Galatasaray e Fenerbahce, sia in campo europeo. E per farlo, la società turca ha messo a disposizione risorse economiche che la Juventus, con il nuovo corso targato Giovanni Carnevali, non è più disposta a garantire.

L'offerta del Besiktas, secondo le indiscrezioni raccolte da diverse testate, parlerebbe di un ingaggio da 10 milioni di euro netti a stagione, a cui si aggiungerebbe un bonus alla firma di circa 5 milioni di euro. Una proposta che, numeri alla mano, supera di gran lunga le richieste iniziali dell'entourage di Vlahovic e, soprattutto, l'ultima offerta della Juventus, ferma a 6 milioni di euro più 2 di bonus legati a obiettivi.

Il muro della Juventus e il rischio di restare con il cerino in mano

La posizione della Juventus, come ribadito nelle ultime settimane, è chiara e sembra non ammettere repliche. La società, dopo aver investito cifre importanti per l'ingaggio del serbo, non intende superare il tetto massimo di 8 milioni di euro bonus compresi, giudicando già fuori mercato gli attuali 12 milioni di euro netti che Vlahovic percepisce. L'addio di Damien Comolli e l'arrivo di un nuovo interlocutore, per quanto possano aver modificato toni e approcci, non hanno scalfito la linea economica tracciata dalla dirigenza.

Il club bianconero attende una risposta dal giocatore, consapevole del fatto che l'offerta del Besiktas rappresenti un'alternativa concreta, ma anche del rischio che Vlahovic sta correndo. Se le big europee, da tempo sondate senza però ricevere risposte concrete, dovessero restare alla finestra, il serbo si ritroverebbe a fine estate nella scomoda posizione di dover accettare l'offerta migliore sul tavolo, con il rischio concreto di non poter più scegliere.

Non solo Vlahovic: Arthur e Di Gregorio nel mirino turco

L'interesse del Besiktas per la Juventus, tuttavia, non si limita all'attaccante serbo. La società turca, forte di un budget estivo da oltre 100 milioni di euro, starebbe valutando altri due giocatori della rosa bianconera per rinforzare ulteriormente la squadra. Il primo nome è quello di Arthur Melo, reduce dal prestito al Gremio e ormai da tempo fuori dai piani tecnici della Juventus.

Il brasiliano, che Italiano ha già avuto modo di allenare ai tempi della Fiorentina, potrebbe rappresentare un'opportunità a basso costo per il centrocampo, con la Juventus disposta a lasciarlo partire anche a titolo gratuito per liberarsi di un ingaggio pesante. Più complessa, invece, la situazione di Michele Di Gregorio.

Il portiere, dopo una stagione condizionata da alcuni errori, sarebbe finito nella lista dei cedibili, ma il cartellino da 15 milioni di euro richiesto dalla Juventus rappresenta al momento un ostacolo per i turchi, che prediligono operazioni a costo zero o con investimenti contenuti sul fronte del trasferimento.

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