Risorse reintegrate per il restyling dello stadio Franchi: il modello Venezia in azione
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Redazione Sport
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Il governo ha recentemente reintegrato 55 milioni di euro destinati alla Città metropolitana, la cifra esatta che era stata precedentemente sottratta al progetto dello stadio Franchi. Questa mossa permette al Comune di Firenze di adottare il "modello Venezia", liberando risorse per altri progetti in accordo con l'esecutivo, e successivamente trasferendo queste risorse sul progetto del Franchi.
Il modello Venezia
Il modello Venezia è stato adottato dopo che l'UE ha bocciato l'utilizzo dei fondi del PNRR per gli stadi di Firenze e Venezia il 23 aprile 2023. Nonostante questa decisione, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha annunciato il 4 luglio dello stesso anno di aver presentato progetti alternativi per ottenere i 93,5 milioni di euro che erano stati de-finanziati.
Implicazioni politiche
La questione del restyling del Franchi è diventata un tema caldo nella campagna elettorale, con annunci, smentite, esultanze e critiche incrociate. Il governatore della Toscana, Eugenio Giani, ha dichiarato che "è prevalso il buonsenso" e ha elogiato il rifacimento del Franchi come "una vera e propria svolta che permetterà di ridurre al massimo i disagi per tifosi e squadra e ridare nuova linfa al quartiere di Campo di Marte".
Prossimi passi
Con la reintegrazione dei fondi e l'adozione del modello Venezia, il Comune di Firenze può ora procedere con il progetto di restyling dello stadio Franchi. Questa nuova svolta promette di ridurre i disagi per i tifosi e la squadra e di dare nuova vita al quartiere di Campo di Marte.




