Candidato regionale accusato di sessismo: la risposta di Todde
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Redazione Interno
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Pietro Pinna, candidato alle elezioni regionali sarde nella lista Democristiani con Rotondi per Truzzu, è stato accusato di condurre una campagna elettorale sessista. L'accusa è emersa a seguito della diffusione di un audio in cui Pinna esprimeva la sua tesi secondo cui l'attenzione degli elettori non si ottiene con i programmi politici, ma con l'attrattiva fisica di sei donne.
La controversia
In un messaggio audio rivolto a un conoscente, Pinna ha dichiarato: “Vorrei presentarle queste sei donne che mi sostengono perché se no se ti presenti da solo che incontri le persone fai un comizio, fai un incontro, da solo sei un bastonato, un bucalotto che parla e non tiene banco invece io ho notato che con queste sei mie amiche molto belle perché due sono vestite con pantaloni in pelle e stivali due in minigonna e due leopardate con delle camice belle aperte che fanno un bel vedere."
La risposta di Todde
Alessandra Todde, candidata del campo largo, ha risposto duramente alle parole di Pinna durante un evento al Teatro Massimo di Cagliari. Ha definito l'audio di Pinna "troglodita" e ha sottolineato che non si tratta di una questione di goliardia, ma di rispetto. Ha aggiunto: "Sia che facciamo politica, che lavoriamo, che occupiamo qualsiasi ruolo nella società, un comportamento del genere ha una sola definizione: 'Trogloditi'". Ha concluso il suo intervento affermando che la dignità delle donne non ha prezzo.




