Todde presenta ricorso contro la decadenza
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Redazione Interno
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Alessandra Todde, presidente della Regione Sardegna, ha deciso di presentare un ricorso contro la decisione del Collegio di garanzia elettorale della corte d’appello di Cagliari, che l'ha dichiarata decaduta da consigliere regionale e, di conseguenza, da presidente della regione, a causa di irregolarità nelle spese elettorali. Il ricorso, che sarà depositato al tribunale civile di Cagliari la prossima settimana, probabilmente già lunedì, è stato preparato dai suoi legali, tra cui Benedetto e Stefano Ballero, Giuseppe Macciotta e Priamo Siotto.
La vicenda ha suscitato un acceso dibattito politico, con il leader de La Base, Roberto Capelli, che ha espresso il suo rammarico per aver sostenuto e votato la Todde, dichiarando di auspicare la sua decadenza. Capelli, deluso dall'operato della presidente nei primi tre mesi di governo, ha criticato duramente le sue scelte politiche e amministrative, accusandola di aver tradito le aspettative e di aver perpetuato pratiche clientelari.
Nel frattempo, la procura ha aperto un’indagine penale sulla vicenda, sebbene al momento non vi siano indagati. Gli avvocati della Todde contestano alcune affermazioni espresse dalla presidente del Collegio, Gemma Cucca, sostenendo che il Collegio non avesse l'autorità per dichiarare la decadenza e che abbia alterato la realtà dei fatti.
La situazione rimane tesa, con la presidente Todde che cerca di difendere la sua posizione e il suo mandato, mentre l'opposizione politica e i suoi stessi alleati mettono in discussione la sua leadership.




