Alessandra Todde, decadenza e ricorso in tribunale
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Redazione Interno
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La presidente della Regione Alessandra Todde, recentemente dichiarata decaduta dal Collegio regionale di garanzia elettorale, si trova al centro di una complessa vicenda giudiziaria. Secondo uno studio legale romano, le sanzioni irrogate dal Collegio sono infondate sia in fatto che in diritto e dovrebbero essere annullate. Tuttavia, i tempi per risolvere la questione non saranno brevi, poiché il ricorso dovrà essere esaminato dal tribunale ordinario.
L'ordinanza ingiunzione, che contesta sette irregolarità nella rendicontazione delle spese elettorali di undici mesi fa, ha disposto una sanzione di 40 mila euro e la trasmissione degli atti alla Procura per le anomalie nelle dichiarazioni depositate. La Todde, da parte sua, ha dichiarato al Tg1 di non aver sostenuto personalmente alcuna spesa, attribuendo la gestione delle finanze a un comitato elettorale.
Le dichiarazioni della presidente, tuttavia, sembrano contraddirsi con quanto affermato in precedenza in un'intervista a Formigli, dove aveva dichiarato di essersi pagata le spese elettorali. Questa discrepanza ha sollevato ulteriori dubbi sulla veridicità delle sue affermazioni e ha complicato ulteriormente la sua posizione.
Nel frattempo, il Consiglio regionale è stato chiamato a intervenire sulla questione, in seguito all'ordinanza che ha contestato le irregolarità.




