Nottingham Forest, è già addio per Postecoglou: Mancini nel mirino
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Redazione Sport
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La parabola di Ange Postecoglou sulla panchina del Nottingham Forest, un capitolo che si è aperto soltanto lo scorso 9 settembre, si è chiusa nel modo più brusco e impietoso che il calcio professionistico conosca. L’esonero, arrivato a seguito della netta sconfitta per 0-3 contro il Chelsea guidato da Maresca, rappresenta l’epilogo di un brevissimo regno, il più fugace dell’intera storia della Premier League se si considerano esclusivamente gli allenatori non in regime di interim. Sei sconfitte in otto partite hanno costituito un verdetto inappellabile per la proprietà di Evangelos Marinakis, la quale, dopo aver sollevato dall’incarico Nuno Espírito Santo per affidare la squadra al tecnico australiano, ha visto un rapido e ulteriore deterioramento dei risultati, costringendola a un nuovo, drastico cambio di rotta dopo appena trentanove giorni.
Un record negativo e la ricerca del successore
Quella che si è consumata al City Ground non è una semplice separazione, bensì la certificazione di un primato negativo, un record di fugacità che consegna Postecoglou a una pagina poco invidiabile degli annali del campionato inglese. L’incapacità della squadra, nonostante il cambio tecnico, di invertire una tendenza negativa che la sta allontanando dalla zona calda della classifica, ha reso inevitabile la decisione, presa nelle ore immediatamente successive all’ultima deludente prestazione. La proprietà, che aveva puntato sull’ex allenatore del Tottenham per dare una scossa al progetto, si è trovata costretta a constatare l’inefficacia della mossa e a tornare sul mercato alla ricerca di un nuovo timoniere.
Mancini e Dyche: i nomi per il dopo
Tra i nomi che circolano con più insistenza per sostituire l’allenatore esonerato, spicca con forza quello di Roberto Mancini. Fonti giornalistiche anglofone, tra cui il Telegraph, segnalano che il club avrebbe già avviato dei contatti con l’ex commissario tecnico della nazionale italiana, il quale, dopo l’esperienza in Arabia Saudita, valuterebbe l’opportunità di un ritorno in Premier League. Accanto a lui, emerge anche il profilo di Sean Dyche, allenatore dalla lunga esperienza in Inghilterra e noto per un approccio pragmatico e solido, caratteristiche che potrebbero essere viste con favore in una situazione di difficoltà come quella attuale del Nottingham Forest.
La sfida per la stabilità
La scelta del successore si prospetta dunque cruciale per un club che, in un lasso di tempo estremamente ridotto, si ritrova a dover pianificare un nuovo inizio. L’obiettivo primario, al di là dello stile di gioco o del nome in panchina, sarà quello di infondere stabilità e punti fermi in un gruppo che ha mostrato segni di cedimento. La rapidità con cui la dirigenza sta muovendosi per individuare il nuovo tecnico, testando la disponibilità di figure di alto profilo come Mancini, indica la volontà di non perdere tempo e di dare una risposta immediata ai tifosi, i quali si augurano che questa volta il cambio al vertice tecnico possa portare a un ciclo più duraturo e soddisfacente.




