Redditometro e balneari: una vittoria per Forza Italia e Lega

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >Forza Italia e Lega possono finalmente affermare di aver raggiunto il loro obiettivo. Nonostante i blitz su redditometro e balneari siano stati fermati, le due misure sono rimaste attive fino alle elezioni europee. Solo dopo il voto, in seguito ai rilievi del Quirinale, sono state bloccate. L'obiettivo elettorale è stato raggiunto: Forza Italia si è schierata a difesa dei contribuenti contro il Fisco e la Lega a favore dei balneari.

Il futuro del Redditometro

Nonostante il pressing di Forza Italia, l'abolizione dello strumento anti-evasione non troverà spazio nel decreto coesione ma dovrebbe arrivare più avanti con un altro provvedimento. "La forma la stiamo valutando", ha detto il sottosegretario all'Economia Federico Freni. Un’ipotesi sarebbe quella di inserire lo stop nel parere parlamentare a un prossimo decreto legislativo fiscale, forse già quello che corregge il concordato preventivo biennale e che è atteso domani, giovedì 20 giugno, in Consiglio dei ministri.

La questione dei balneari

Per il redditometro e i balneari la partita è ancora aperta. C'è speranza per le due battaglie condotte rispettivamente da Forza Italia e Lega che già prima delle elezioni europee del 9 giugno avevano provato a far passare. Le due proposte infatti saranno trasformate in ordini del giorno. Dopo la sospensione di ieri in commissione Bilancio al Senato, oggi alle 9 riprendono i lavori del decreto Coesione per concludere il voto degli oltre 700 emendamenti presentati.

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