Sinner bocciato quattro volte alla patente della moto: il curioso retroscena

Sinner bocciato quattro volte alla patente della moto: il curioso retroscena
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Sinner bocciato quattro volte alla patente della moto è il curioso episodio raccontato dal numero uno del tennis mondiale dopo il secondo trionfo consecutivo a Wimbledon. Jannik Sinner, protagonista di una carriera straordinaria con cinque titoli Slam e l’ottantesima settimana da n.1 del mondo appena iniziata, ha rivelato una difficoltà lontana dai campi da gioco: l’esame per ottenere il patentino della moto. La vicenda è stata raccontata dallo stesso tennista con grande autoironia durante la tradizionale cena dei vincitori del torneo londinese, mostrando un aspetto più personale della sua vita privata.

La patente della moto resta l’avversario più difficile per Sinner

Nonostante i successi ottenuti contro i migliori giocatori del circuito Atp, Sinner ha ammesso di non essere ancora riuscito a superare una sfida molto diversa: l’esame per la patente della moto. Il campione azzurro ha raccontato che, prima di partire per Londra, aveva provato nuovamente a superare la prova senza successo, arrivando alla quarta bocciatura. «Prima di partire per Londra sono stato bocciato per il patentino della moto: è la quarta volta, forse è meglio se gioco a tennis», ha dichiarato Sinner con tono scherzoso.

Il racconto è arrivato in un momento di grande leggerezza, durante il gala organizzato dopo la vittoria di Wimbledon. Dopo aver difeso il titolo battendo in finale il tedesco Alexander Zverev, Sinner si è presentato alla cena dei vincitori e, prima del ballo con Linda Noskova, vincitrice del torneo femminile, ha scherzato anche sul proprio stato d’animo: «Non farmi domande difficili, sono brillo». Proprio in quell’atmosfera rilassata ha condiviso il retroscena sulla patente della moto, lontano dai risultati sportivi.

Il confronto con Djokovic e i numeri della carriera di Sinner

La curiosità sulla patente arriva mentre Sinner continua a costruire una carriera segnata da numeri importanti. Il tennista italiano è uno dei soli due giocatori capaci di vincere almeno una volta tutti i nove Masters 1000, insieme a Novak Djokovic. A 25 anni, il suo percorso presenta inoltre un particolare parallelismo con quello del campione serbo, perché entrambi avevano conquistato lo stesso numero di titoli alla stessa età.

Il confronto tra Sinner e Djokovic riguarda diversi traguardi raggiunti: stesso numero di Slam, stessi Atp 500 e stessi Atp 250. La differenza indicata riguarda i tornei vinti nei rispettivi palmares: Sinner ha un Atp Finals in più, mentre Djokovic aveva un Masters 1000 in più rispetto all’attuale bilancio dell’azzurro. Mentre i risultati sul campo continuano ad aumentare, l’esame della patente della moto rimane invece una delle poche prove che il numero uno del tennis non è ancora riuscito a superare.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.