Pasquale La Rocca si racconta: single e in sintonia con Barbara D'Urso
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il successo di un ballerino televisivo, che sia capace di far parlare di sé ben oltre i passi coreografati, si misura anche dalla capacità di catturare l'attenzione del pubblico quando la musica si ferma. Pasquale La Rocca, volto storico di "Ballando con le Stelle", ha fornito diverse chiavi di lettura sul suo conto nell'intervista rilasciata a Nunzia De Girolamo per "Ciao Maschio", programma andato in onda nel primo pomeriggio di Rai 1. L'artista, la cui carriera è costellata di riconoscimenti internazionali, ha scelto di affrontare senza mezzi termini la questione sentimentale, chiarendo subito di non essere attualmente legato a nessuno. "Sono ufficialmente single", ha dichiarato, tagliando corto su ogni possibile illazione riguardo a una sua vita amorosa attiva, mentre ha parlato con un tono diverso del rapporto professionale e umano con Barbara D'Urso, la conduttrice che affianca in questa edizione del talent show.
La complicità sul parquet
Il carattere riservato fuori dalla pista
Quello che emerge dal colloquio è un ritratto privato in antitesi con l'immagine pubblica dell'atleta sicuro e carismatico che domina il palcoscenico. Pasquale La Rocca ha svelato un lato timido e insicuro, soprattutto quando si tratta di sentimenti e attrazione. "Non sono molto bravo a corteggiare. Sono un po’ timido, soprattutto di fronte all’amore o all’attrazione fisica… divento piccolo così", ha confidato, ammettendo di ritrovarsi più spesso nella posizione di chi viene corteggiato piuttosto che di chi fa la prima mossa. Questa apertura, che punta a mostrare la persona dietro al personaggio, delinea un individuo cauto in amore, nonostante si sia detto pronto a innamorarsi di nuovo quando si presenterà l'occasione giusta, un atteggiamento che spiega forse la scelta di dichiararsi apertamente libero da legami.
Tra successo e vita reale
La narrazione che La Rocca offre di sé oscilla dunque tra due polarità: da una parte il professionista di altissimo livello, capace di guidare una personalità forte come Barbara D'Urso in una competizione televisiva feroce, dall'altra l'uomo comune, con le sue esitazioni e la sua riservatezza. Questo equilibrio, tra l'immagine patinata dello show e le battute d'arresto della vita quotidiana, contribuisce a costruire una figura credibile e lontana dagli stereotipi. Le sue parole, evitando con cura di trasformare l'intervista in un'occasione per speculazioni rosa, si concentrano sull'esperienza artistica e su una riflessione personale, lasciando che sia il pubblico a interpretare gli spazi tra le righe di un racconto volutamente incompleto su ciò che avviene dietro le quinte.




