Maltempo in Sicilia, scuole chiuse ad Agrigento, Siracusa e nell'Ennese per allerta arancione
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Redazione Interno
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Una perturbazione di stampo mediterraneo, con caratteristiche cicloniche, sta investendo il Sud Italia, costringendo la Protezione Civile a dichiarare l’allerta arancione sull’intera Sicilia per la giornata di giovedì 15 maggio. Le amministrazioni locali, in risposta all’avviso diramato dal Dipartimento regionale, hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in diversi comuni, tra cui Agrigento e Siracusa, dove i sindaci hanno firmato le relative ordinanze. Nella provincia aretusea, la misura riguarda anche alcuni centri minori, mentre restano aperti gli istituti nelle zone di Trapani e Marsala, nonostante la circolazione di notizie non attuali che suggerivano il contrario.
Oltre alle attività didattiche, sono state sospese quelle che si svolgono in spazi aperti: giardini pubblici, aree gioco, impianti sportivi e persino i cimiteri rimarranno inaccessibili per precauzione. La decisione, sebbene drastica, risponde alla necessità di evitare rischi legati a possibili alluvioni lampo o smottamenti, fenomeni non infrequenti in un territorio già fragile dal punto di vista idrogeologico. L’avviso meteo, valido fino alla mezzanotte di giovedì, segnala rovesci intensi e temporali, accompagnati da mareggiate che potrebbero aggravarsi lungo le coste.
Mentre la Sicilia si prepara ad affrontare l’ondata di maltempo, altre cinque regioni – Calabria, Basilicata, Puglia, Molise ed Emilia-Romagna – sono in allerta gialla. In quest’ultima, in particolare, l’arrivo di aria fredda dal Nord Europa potrebbe innescare temporali violenti, con grandinate improvvise. La situazione richiede prudenza, come ribadito dalle autorità, che hanno attivato i Centri operativi comunali per coordinare gli interventi. Intanto, sui social continua a circolare uno screenshot datato, risalente al 2023, che annunciava chiusure scolastiche nel Trapanese: un equivoco pericoloso, considerando che la disinformazione in contesti emergenziali può generare confusione.




