Calabria fa balzo in avanti nella sanità
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Redazione Interno
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La Calabria, storicamente relegata agli ultimi posti nella classifica dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), ha finalmente compiuto un significativo passo avanti. Il direttore generale dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas), Domenico Mantoan, ha riconosciuto i progressi della regione, attribuendo il merito al commissario Occhiuto. Nonostante permangano numerose sfide, il governo regionale sta affrontando con determinazione una situazione complessa e insidiosa, dimostrando un evidente cambio di passo.
Il Programma Nazionale Esiti (PNE), pubblicato da Agenas, ha valutato la qualità e l'efficacia degli ospedali italiani, evidenziando le eccellenze lombarde in ambito cardiochirurgico, cardiovascolare, oncologico e ortopedico. Tra i migliori ospedali lombardi spicca l'Humanitas, che si distingue per la cura di tumori, infarti e fratture del femore. Il report, che analizza i dati dal 2015 al 2023, offre una panoramica dettagliata sull'attività ospedaliera, permettendo di identificare gli ospedali che hanno fatto la differenza nella cura dei pazienti.
Nel 2023, il sistema ospedaliero italiano ha registrato un aumento delle ospedalizzazioni, con 312mila ricoveri in più rispetto al 2022, tornando a livelli pre-pandemici. Questo incremento riguarda sia i ricoveri urgenti sia quelli programmati e diurni, confermando un trend di crescita costante. I dati del PNE, presentati a Roma, sottolineano l'importanza di monitorare e migliorare continuamente la qualità dell'assistenza sanitaria in Italia, prendendo spunto dalle strutture che si sono distinte per eccellenza e innovazione.
La Calabria, pur avendo ancora molta strada da fare, ha dimostrato che con impegno e determinazione è possibile migliorare significativamente la qualità della sanità regionale.




