La Juventus trova il varco a Bologna, Cabal decide una partita di soglia
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Redazione Sport
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Nella serata che ha preceduto l’atteso derby d’Italia, un altro scontro diretto dall’alto valore in classifica ha visto protagonista il Bologna, reduce dalla vittoria in Europa League contro il Celta Vigo, e la Juventus, a sua volta reduce dal successo in Champions contro il Pafos. L’appuntamento, che si è rivelato decisivo per gli equilibri della zona Champions, ha offerto un duello tattico serrato, dove le occasioni da gol, alcune delle quali anche di pregevole fattura, non sono mancate ma si sono scontrate con difese ordinate e con una certa dose di sfortuna, come nel caso del palo colpito da Zortea nel primo tempo. La partita, giocata con grande intensità da entrambe le formazioni, è rimasta in equilibrio per lunghi tratti, con il Bologna che ha provato a forzare il gioco soprattutto nelle fasi iniziali, trovando però di fronte un Di Gregorio attento e decisivo su più di un intervento. La Juventus, da parte sua, ha gestito i momenti difficili con esperienza, aspettando il suo momento senza fretta, in un contesto dove un singolo episodio poteva essere sufficiente a sbloccare la contesa.
L'episodio che piega il gioco
La svolta è arrivata nel secondo tempo, quando la partita sembrava avviata verso un pareggio che avrebbe lasciato insoddisfatti entrambi. A decidere le sorti dell’incontro è stato un’azione ben costruita dalla fascia, culminata con un cross preciso che Cabal, inseritosi con tempismo nello spazio tra i difensori, ha dirottato di testa nell’angolo basso, alle spalle di Ravaglia. Il portiere del Bologna, fino a quel momento sicuro tra i pali e autore anche di una parata importante nel finale per evitare il raddoppio su Openda, non ha potuto opporsi a quel pallonetto preciso. Un gol, quello dell’esterno colombiano, che ha spezzato la resistenza dei felsinei, i quali, nonostante un’onorevole prestazione complessiva e un impegno mai venuto meno, non sono riusciti a riportare in parità il risultato, lasciando così i tre punti nelle mani dei bianconeri.
I riflessi sulla classifica
La vittoria per uno a zero permette alla Juventus di Spalletti di compiere un balzo significativo in graduatoria, agganciando e superando gli stessi emiliani, in una zona della classifica dove ogni punto ha il valore di un’intera stagione. La sconfitta, per quanto amara, non compromette del tutto le ambizioni europee del Bologna di Italiano, il quale, però, dovrà fare i conti con l’occasione mancata di allungare sui diretti inseguitori e di portarsi momentaneamente a ridosso del terzo posto. La partita ha dunque ribaltato le posizioni tra le due squadre, consegnando alla formazione torinese una fiducia rinnovata e proiettando la lotta per i posti che contano verso un finale di campionato ancora più denso di pathos e incertezze.
Le valutazioni dopo il fischio finale
Al di là del risultato, l’incontro ha offerto spunti di analisi sulle singole prestazioni. Ravaglia, nonostante la rete subita, ha confermato le sue doti di portiere affidabile, mentre Zortea, autore di una traversa clamorosa, ha mostrato buone qualità in fase offensiva pur con qualche incertezza in difesa. Per la Juventus, la solidità difensiva è stata il fondamento su cui costruire il successo, con Cabal che ha coronato una prova di corsa e sacrificio con il gol della decisone. L’allenatore bianconero, nel commentare la vittoria, ha sottolineato il lavoro del gruppo e l’importanza di aver trovato i tre punti in una trasferta complicata, riconoscendo però che la strada per ritrovare una condizione ottimale è ancora lunga. Dal canto suo, il tecnico del Bologna ha espresso rammarico per il risultato, pur apprezzando l’impegno dei suoi giocatori in una partita dove il destino è stato avverso.




