Sciopero generale 29 maggio, trasporti a rischio tra Roma e Milano: le fasce orarie dei disagi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una mobilitazione nazionale di 24 ore, indetta da diverse sigle sindacali di base (tra cui Cub, Si Cobas e Sgb), investirà venerdì 29 maggio l’intero settore dei trasporti pubblici – comprese le reti Atac a Roma e Atm a Milano – con l’astensione dal lavoro che, nei rispettivi capoluoghi, seguirà fasce orarie differenziate, lasciando sostanzialmente scoperte le ore centrali della giornata e la tarda serata.

A Roma, dove l’agitazione coinvolge l’intera rete Atac (comprese le linee di superficie, la metropolitana e i servizi di bus a chiamata come ClicBus), il servizio sarà garantito esclusivamente nelle fasce cosiddette di legge: dall’inizio del servizio fino alle 8:29 e successivamente dalle 17 alle 19:59.

Significa che, concretamente, tra le 8:30 e le 17 – e poi nuovamente dalle 20 fino al termine delle corse – l’utenza rischia di non trovare né bus né metro, un’interruzione che copre sia l’intera fascia lavorativa diurna sia la porzione serale dedicata ai rientri.

Le deroghe milanesi e lo stop nelle ore calde

A Milano lo scenario proposto dall’Atm presenta tempistiche differenti rispetto alla Capitale, sebbene l’impatto pratico sulla circolazione resti altrettanto pesante: il personale viaggiante potrà incrociare le braccia dalle 8:45 alle 15 e nuovamente dopo le 18 fino al termine del servizio, il che di fatto comprime la garanzia (prevista dalla legge) nelle sole due finestre che vanno da inizio servizio alle 8:45 e dalle 15 alle 18.

Chi si trova in transito nelle ore di punta post-lavorative, quindi, rischia di rimanere a terra, dato che la ripresa della protesta alle 18 blocca di fatto la maggior parte dei mezzi proprio quando la domanda di mobilità tornerebbe a crescere; nessuna deroga è prevista per le linee metropolitane, che aderiscono all’agitazione al pari degli autobus.

Treni e il prolungamento dello stop notturno

Sul fronte ferroviario – che coinvolge il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenord e Italo – lo sciopero avrà una durata complessiva di 24 ore, ma con un orario slittato rispetto ai mezzi locali: comincerà alle 21 di giovedì 28 maggio per terminare solo alle 21 di venerdì 29, creando di fatto un'interruzione che attraversa due giorni lavorativi.

Durante questo lasso di tempo, i soli treni a circolare saranno quelli ricompresi nei servizi minimi essenziali, garantiti nelle due fasce feriali classiche (dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21), mentre per i collegamenti a lunga percorrenza – Frecce e Intercity – è stata predisposta una lista limitata di convogli salvaguardati, consultabile sui canali ufficiali delle aziende.

Va notato, inoltre, che il comparto aereo subirà limitazioni analoghe per l’intera giornata del 29, con l’Enac che assicura la copertura minima solo nelle fasce 7-10 e 18-21, così come i porti e le autostrade (queste ultime con uno stop che inizierà alle 22 del 28 per proseguire per 24 ore) potrebbero registrare code e rallentamenti a causa delle ridotte presenze di personale.

Sanità, scuola e rifiuti: i comparti secondari

L’agitazione, che non si limita al solo settore della mobilità, investe anche la scuola (con lezioni a rischio per l’intera giornata, vista l’adesione di insegnanti e personale Ata), la sanità (dove saranno attivi esclusivamente i servizi di urgenza ed emergenza) e, in alcune realtà come Firenze, la raccolta dei rifiuti, anche se in questo ultimo caso l’azienda Alia ha già annunciato che garantirà comunque lo svuotamento dei cestini nei mercati, lo smaltimento dei rifiuti pericolosi e i servizi per utenze sensibili come ospedali e caserme.

Un caso a parte, infine, è rappresentato da Torino, dove i mezzi Gtt non subiranno interruzioni (le sigle proclamanti non hanno rappresentanza diretta in azienda), sebbene siano previsti presidi e una fiaccolata serale in centro – concentrati simbolicamente davanti agli stabilimenti di Leonardo e Thales Alenia – che nulla tolgono, tuttavia, ai possibili disservizi su treni e aeroporto.

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