Antonelli a Singapore con la W17 aggiornata, Russell torna alla vecchia specifica

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Gran Premio di Singapore 2026, diciassettesimo appuntamento stagionale e ultimo weekend con format Sprint dell'anno, si preannuncia come un banco di prova decisivo per la Mercedes. Sulla pista di Marina Bay, dove l'umidità e il calore mettono a dura prova piloti e monoposto, la scuderia di Brackley ha deciso di schierare due vetture tecnicamente diverse per sciogliere i dubbi sul pacchetto di aggiornamenti introdotto in Malesia.

Andrea Kimi Antonelli, leader della classifica piloti con 320 punti, guiderà la W17 in configurazione aggiornata, mentre George Russell, fermo a 236 punti e reduce dal ritiro di Sepang per un problema alla power unit, tornerà alla specifica precedente.

Il pacchetto di Sepang sotto esame

La decisione nasce dalle difficoltà emerse nell'ultimo appuntamento in Malesia, dove gli aggiornamenti portati sulla W17 avrebbero dovuto garantire un guadagno di circa tre decimi al giro secondo le simulazioni della galleria del vento. I risultati in pista, però, sono stati ben diversi: la monoposto ha mostrato una resistenza all'avanzamento anomala sui rettilinei, un maggiore consumo della parte elettrica e un sottosterzo pronunciato nelle curve lente.

Toto Wolff, team principal della Mercedes, ha parlato di un possibile passo indietro fino a mezzo secondo, definendo la situazione «molto difficile da comprendere» e ammettendo che servono ulteriori elementi prima di trarre conclusioni definitive.

Due vetture per un confronto diretto

A Marina Bay la Mercedes sfrutterà l'unica sessione di prove libere del weekend per un test comparativo in pista tra le due configurazioni. Antonelli, lanciato verso la conquista del titolo iridato, non può permettersi passi falsi e utilizzerà la versione più recente della W17, quella che a Sepang non ha dato i frutti sperati. Russell, che domenica scatterà dal fondo della griglia per la penalità dovuta all'introduzione di una nuova power unit, farà da cavia con la specifica pre-Malesia, raccogliendo dati utili a comprendere se e dove il nuovo pacchetto sia effettivamente redditizio.

Le caratteristiche del tracciato cittadino, molto diverse da quelle di Sepang, dovrebbero aiutare i tecnici a farsi un'idea più chiara della direzione da seguire.

Le conseguenze sul campionato

La scelta di diversificare le vetture conferma che le certezze della vigilia si sono trasformate in dubbi, ma per la Mercedes il funzionamento del pacchetto di aggiornamenti non è fondamentale per la rincorsa ai titoli: Antonelli e la scuderia di Brackley sono saldamente in testa a entrambe le classifiche iridate. Il britannico, dal canto suo, è reduce da un fine settimana particolarmente sfortunato, con il ritiro a cinque giri dal termine del Gran Premio della Malesia mentre occupava la terza posizione in regime di Safety Car.

Il problema alla power unit lo ha costretto ad alzare bandiera bianca, consegnando di fatto il titolo piloti al compagno di squadra, che ora vanta 84 punti di vantaggio.

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