Milan-Lazio (0-1): Walker entra, Lazzari in campo, ma i rossoneri restano inoffensivi
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Redazione Sport
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Il secondo tempo di Milan-Lazio, valido per la 27esima giornata di campionato, riprende con i rossoneri sotto di una rete e, soprattutto, con un’offensiva che fatica a definirsi tale. Nonostante il tecnico Sergio Conceição avesse già optato per un cambio al 37’, sostituendo Musah con Joao Felix, decide di intervenire nuovamente dalla panchina, inserendo Kyle Walker al posto di Alex Jimenez. Una mossa che, tuttavia, non sembra scuotere un Milan ancora troppo timido e poco incisivo.
La partita, fin dalle prime battute, si è rivelata complicata per i rossoneri, costretti a subire le iniziative della Lazio. Già nel primo tempo, i biancocelesti hanno mostrato maggiore aggressività, con Dia che ha sfiorato il gol, fermato solo dall’intervento di Maignan, e con le corse di Tavares e i tentativi di Isaksen a mettere pressione sulla difesa milanista. Al 28’, poi, arriva il gol di Zaccagni, che sfrutta una respinta di Maignan su Marusic per portare in vantaggio la sua squadra. Un momento che ha ulteriormente evidenziato le difficoltà del Milan, incapace di reagire con la necessaria determinazione.
L’ingresso di Joao Felix prima dell’intervallo, sebbene tecnicamente significativo, non ha sortito l’effetto sperato. La Lazio, infatti, continua a essere più pericolosa, con Zaccagni che sfiora addirittura la doppietta, mentre il Milan fatica a trovare concretezza. Anche nel secondo tempo, le occasioni si susseguono senza che i rossoneri riescano a concretizzarle: Fofana prova dalla distanza, ma la sua conclusione è imprecisa, mentre Joao Felix, servito da un buon filtrante di Pulisic, non riesce a finalizzare.
La Lazio, dal canto suo, mantiene un atteggiamento prudente ma efficace, gestendo il vantaggio e cercando di allungare quando possibile. Al 58’, il tecnico biancoceleste decide di rinforzare il centrocampo, sostituendo Tchaouna con Vecino, mentre Zaccagni continua a essere un’arma affilata, vicino al raddoppio con una conclusione a giro che sfiora il palo.
Il Milan, invece, sembra incapace di trovare una via d’uscita. Fischiato dai propri tifosi al termine del primo tempo, il team di Conceição non riesce a riscattarsi, mostrando ancora una volta un atteggiamento poco convincente. Senza verve e senza un gioco chiaro, i rossoneri sembrano navigare in acque torbide, lontani dalla forma che li aveva caratterizzati in precedenza.




