Milan-Lazio 1-2: Pedro decide al 98’, rossoneri ko e contestati
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Redazione Sport
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San Siro non perdona. Al termine di una partita intensa e ricca di colpi di scena, il Milan cede 2-1 alla Lazio, con un rigore decisivo trasformato da Pedro nei minuti di recupero. Un epilogo amaro per i rossoneri, che dopo il gol del pareggio di Chukwueze sembravano aver agguantato un punto prezioso, nonostante la superiorità numerica dei biancocelesti. La sconfitta, però, non è solo sportiva: dagli spalti sono arrivate contestazioni sonore contro la società, con la curva rossonera vuota per i primi 15 minuti in segno di protesta.
La partita inizia sotto tono per il Milan, che già al fischio d’inizio deve fare i conti con il malcontento dei tifosi. La Lazio, dal canto suo, si presenta con un’organizzazione solida e una difesa attenta, capace di neutralizzare le incursioni di Leão e compagni. Il primo tempo si chiude a reti inviolate, ma è nel secondo che la gara prende fuoco. Al 57’, Zaccagni sblocca il risultato per i biancocelesti, approfittando di un’incertezza difensiva rossonera. Il Milan reagisce e, nonostante la mancanza di Pulisic per un infortunio, trova il pareggio con Chukwueze, autore di un colpo di testa preciso su cross di Calabria.
La svolta arriva al 70’, quando Thiaou viene espulso per doppia ammonizione, lasciando i rossoneri in dieci uomini. La Lazio, però, non sfrutta subito l’opportunità, e il Milan resiste fino al 98’, quando Maignan commette fallo su Isaksen in area. Pedro, freddo e preciso, trasforma il rigore che regala ai laziali i tre punti.
Tra i protagonisti della serata, spicca Marusic, autore di una prestazione solida e determinante sulla fascia sinistra. Provedel, tornato in porta dopo due partite di panchina, conferma la sua affidabilità con parate decisive e una gestione attenta del gioco. Tchaouna, invece, delude le aspettative, dimostrandosi poco incisivo nonostante le occasioni create.
La sconfitta del Milan, la terza consecutiva tra campionato e coppe, alimenta ulteriormente le polemiche verso la società. I tifosi, già esasperati dalle recenti prestazioni, non risparmiano critiche, con cori e striscioni che chiedono un cambio di rotta. La Lazio, invece, consolida la sua posizione in classifica, dimostrando di poter lottare per obiettivi ambiziosi.




