Milan-Lazio, Pedro firma la vittoria: "Me lo sentivo, voglio rimanere"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   A San Siro, una serata che resterà negli annali per la Lazio e per Pedro Rodríguez Ledesma, che ha regalato ai biancocelesti una vittoria storica contro il Milan. Lo spagnolo, autore del gol decisivo su rigore, ha scritto una nuova pagina della sua carriera, già costellata di successi. A 37 anni, Pedro è il calciatore più vincente dell’attuale Serie A, eppure non smette di stupire. Quello del 2-1 finale, siglato all’ultimo respiro, è il suo 30° gol con la maglia della Lazio, il 10° stagionale, e rappresenta il secondo gol più tardivo della squadra romana negli ultimi vent’anni di campionato. Un’impresa che ha il sapore della rivalsa, considerando che l’ultima volta che aveva segnato a San Siro risaliva al 2010, quando indossava la maglia del Barcellona e realizzò una rete all’Inter.

Il Milan, invece, continua a navigare in acque tempestose. La sconfitta contro la Lazio è il terzo ko consecutivo in campionato, un risultato che ha scatenato la rabbia dei tifosi e messo ulteriormente sotto pressione la società. I rossoneri, che pure avevano trovato il pareggio con Chukwueze dopo il vantaggio iniziale di Zaccagni, sono crollati nel finale, regalando ai laziali una vittoria che sembrava sfuggire di mano. La partita, caratterizzata da oltre dieci occasioni da rete sciupate dai biancocelesti, ha visto la Lazio in superiorità numerica per mezz’ora senza riuscire a chiudere i conti, fino al rigore trasformato da Pedro. Un gol che ha riacceso l’entusiasmo nella squadra capitolina, come ha sottolineato il portiere Provedel: «Eravamo sfiniti, ma abbiamo ritrovato la grinta».

La crisi del Milan, invece, sembra non avere fine. I fischi dei tifosi al termine della partita hanno accompagnato una contestazione che non risparmia nessuno, dalla squadra alla dirigenza. Anche l’allenatore, il portoghese Conceicao, è finito nel mirino, con il suo futuro che appare sempre più incerto. La società, già sotto accusa per le scelte degli ultimi mesi, si trova ora a dover gestire un malcontento crescente, mentre i tifosi chiedono risposte immediate. La maglia indossata dal Milan, un rosso sbiadito che poco ha a che fare con la tradizione del club, è sembrata quasi un simbolo di un’identità perduta.

Per la Lazio, invece, questa vittoria rappresenta un punto di svolta. Dopo 1966, 1989 e 2019, i biancocelesti hanno conquistato la quarta vittoria a San Siro dal 1965, un risultato che conferma la loro capacità di emergere nei momenti decisivi. Zaccagni, autore del primo gol, ha sottolineato come solo Pedro potesse calciare quel rigore: «Era il giocatore giusto al momento giusto». E Pedro, da parte sua, non ha nascosto la soddisfazione: «Me lo sentivo, è una vittoria meritata. Voglio rimanere qui».

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