Milan-Lazio, le pagelle: Pedro decide, Marusic brilla, Tchaouna delude

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Al termine di Milan-Lazio 1-2, gara valida per la ventisettesima giornata di Serie A, arrivano le pagelle del nostro direttore, Guido De Angelis, che analizza le prestazioni dei protagonisti di una partita ricca di colpi di scena. Una sfida che ha visto la Lazio prevalere grazie a un rigore trasformato da Pedro nei minuti di recupero, dopo che il Milan, ridotto in dieci uomini per l’espulsione di Strahinja Pavlovic, aveva cercato di aggrapparsi al pareggio con il gol di Samuel Chukwueze.

Tra i biancocelesti, Ivan Provedel (6,5) è tornato tra i pali dopo due partite di panchina, dimostrando sicurezza e concentrazione. Incolpevole sul gol di Chukwueze, il portiere ha evitato guai peggiori con un’uscita decisiva su un cross pericoloso di Matteo Gabbia, oltre a neutralizzare con presa sicura i tentativi da fuori area di Pavlovic e Tijjani Reijnders. Adam Marusic, autore di una prestazione solida, ha confermato il suo ruolo di punto di riferimento nella catena difensiva, mentre Matteo Guendouzi e Luis Alberto hanno gestito il centrocampo con intelligenza, limitando le incursioni rossonere.

Sul fronte opposto, il Milan ha pagato un avvio incerto e una regia troppo lenta, con i difensori che hanno faticato a contenere le accelerazioni di Gustav Isaksen e Mattia Zaccagni. Pavlovic, prima di essere espulso al 67’ per un intervento su Isaksen, aveva già rischiato di compromettere la partita con una deviazione pericolosa su un cross di Nuno Tavares. Sull’episodio dell’espulsione, Luca Marelli, esperto arbitrale di Dazn, ha commentato: “Andrebbe capito se è stato espulso per DOGSO (chiara occasione da rete) o per grave fallo di gioco. La decisione è severa, ma mi trova d’accordo”.

In attacco, Chukwueze ha cercato di dare slancio ai rossoneri, trovando il gol del momentaneo pareggio con un colpo di testa in area, ma è stato Luka Jovic a deludere, incapace di impattare il suo gioco con quello dei compagni. Tra i sostituti, Noah Okafor ha mostrato qualche spunto, mentre Christian Pulisic è rimasto in ombra, soffocato dalla marcatura di Marusic.

La Lazio, invece, ha saputo approfittare delle fragilità avversarie. Pedro, entrato nel secondo tempo, ha trasformato il rigore decisivo al 98’, regalando ai biancocelesti una vittoria preziosa. Unica nota stonata per i laziali è stata la prestazione di Dango Ouattara, chiamato a sostituire Isaksen ma poco incisivo, mentre Tchaouna ha deluso le aspettative, sbagliando alcuni passaggi chiave e mostrando poca lucidità in fase offensiva.

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