Napoli-Fiorentina: tra infortuni e sold out
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Redazione Sport
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La Fiorentina, reduce da un periodo di incertezze, si prepara ad affrontare il Napoli, una delle squadre più in forma della stagione. L'incontro è previsto per domenica alle ore 15 al Maradona e si preannuncia molto atteso, tanto che lo stadio registrerà il nono sold out della stagione, il quarto consecutivo dopo le sfide con Juventus, Udinese e Inter. A meno di clamorose frenate, le ultime scorte di biglietti sono state limitate a pochi settori.
La situazione in casa Fiorentina non è delle migliori. Palladino, il tecnico dei viola, deve far fronte a numerosi infortuni che potrebbero influenzare la prestazione della squadra. Kean e Adli, sebbene abbiano mostrato segnali di recupero, sono ancora in dubbio per la partita. Kean è rientrato negli allenamenti, ma Palladino valuterà attentamente se utilizzarlo già in Europa. Colpani e Folorunsho, invece, saranno assenti per la sfida di Coppa: Colpani potrebbe saltare anche il match contro il Napoli, mentre Folorunsho è in forte dubbio.
Nel frattempo, il Napoli di Antonio Conte, dopo aver concesso due giorni di riposo ai propri giocatori, ha ripreso gli allenamenti a Castel Volturno. La squadra ha appena affrontato un difficile incontro contro l'Inter, conclusosi con un pareggio in extremis. Contro la Fiorentina, gli azzurri dovranno fare a meno di alcuni elementi chiave, tra cui David Neres, Pasquale Mazzocchi e Frank Anguissa.
La settimana che si è aperta ieri è cruciale per la Fiorentina, che dovrà affrontare il Panathinaikos in Conference League prima di sfidare il Napoli in campionato. Per discutere di questi impegni, abbiamo intervistato in esclusiva Salvatore Bagni, ex calciatore di Napoli, Inter e della Nazionale italiana, attualmente osservatore e talent scout. Bagni ha espresso il suo parere critico nei confronti di Palladino, mettendo in discussione l'identità tattica della squadra viola.




