Angela Merkel e le sue memorie, "Libertà"
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Redazione Esteri
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Angela Merkel, ex cancelliera tedesca, ha deciso di rompere il silenzio che ha caratterizzato la sua uscita di scena dalla politica pubblicando il suo libro di memorie intitolato "Libertà". Il volume, atteso per il 26 novembre, sarà lanciato simultaneamente in trenta Paesi, inclusa l'Italia. Le anticipazioni, pubblicate dal settimanale tedesco Die Zeit, rivelano alcuni dei temi affrontati dall'ex leader tedesca, tra cui i rapporti con Vladimir Putin e Donald Trump, nonché le sue riflessioni sull'Ucraina.
Merkel, che ha guidato la Germania dal 2005 al 2021, ha spiegato nel libro le ragioni dietro la sua decisione di negare l'ingresso dell'Ucraina nella NATO nel 2008. Secondo l'ex cancelliera, l'adesione di un nuovo membro deve portare maggiore sicurezza non solo al Paese in questione, ma anche all'intera Alleanza. Questa scelta, come emerge dalle sue parole, era volta a evitare una reazione negativa da parte di Putin, con il quale Merkel ha avuto rapporti complessi e spesso difficili.
Nel libro, Merkel non risparmia critiche a Donald Trump, descrivendo le difficoltà incontrate durante il suo primo mandato come presidente degli Stati Uniti. La ex cancelliera ammette di aver sbagliato a considerare Trump un leader "normale", sottolineando le tensioni e le divergenze che hanno caratterizzato il loro rapporto. Le sue riflessioni su Trump e Putin offrono uno sguardo approfondito sulle dinamiche internazionali e sulle sfide affrontate durante i suoi anni al potere.
La pubblicazione di "Libertà" arriva in un momento delicato per Merkel, i cui risultati alla guida della Germania sono oggetto di dibattito e critica nel suo Paese.




