Stellantis, l'Italia al centro della strategia
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Redazione Economia
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Dopo l'addio di Carlos Tavares, il gruppo Stellantis, nato dalla fusione tra Fca e Psa, si trova a dover ridefinire la propria strategia, con l'Italia al centro dei piani futuri. Jean-Philippe Imparato, capo per l'Europa del gruppo, ha delineato il progetto di rilancio, sottolineando l'importanza del nostro Paese. In un'intervista, Imparato ha rassicurato che l'Italia è il cuore del gruppo, un chiaro richiamo alla responsabilità e un invito a riconoscere il ruolo strategico che il nostro Paese ricopre all'interno della visione globale dell'azienda.
Imparato, figura di primo piano all'interno del gruppo, attualmente a capo del mercato europeo, ha recentemente passato il testimone della guida di Alfa Romeo a Santo Ficili. Ha dichiarato con forza che l'Italia è il cuore del gruppo, un'affermazione che appare come un chiaro richiamo alla responsabilità e un invito diretto a riconoscere e valorizzare il ruolo strategico che il nostro Paese ricopre all'interno della visione globale dell'azienda.
A dieci giorni dalle dimissioni dell'ex Ceo Carlos Tavares, Imparato ha inviato a tutti gli impiegati, quadri e dirigenti, un video messaggio per spiegare la nuova rotta del gruppo presieduto da John Elkann. Con l'addio di Tavares, Stellantis deve riscoprire il valore dell'Italia e del settore elettrico. Imparato ha parlato del futuro prossimo di Stellantis in un'intervista ai microfoni di Rai 1 durante il programma "XXI Secolo".
L'uscita di Carlos Tavares dalla guida di Stellantis segna la fine di un'era, un periodo caratterizzato da grandi trasformazioni, ma anche da decisioni controverse, che hanno alimentato dubbi sulla reale centralità dell'Italia all'interno del gruppo.




