Piazza Affari in attesa, occhi puntati su BCE e inflazione USA

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le Borse europee, Milano in testa, hanno aperto la seduta in territorio positivo ma con un atteggiamento di marcata prudenza, in bilico tra la conferma attesa dalla Banca Centrale Europea e il dato, già noto, sull’indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti. L’azionario, seppur in rialzo, sembra muoversi in un’atmosfera di sospensione, quasi che gli operatori, pur avendo già metabolizzato le previsioni, siano in attesa di un segnale definitivo per impostare le proprie strategie.

Dall’incontro del Consiglio direttivo della BCE, che si tiene oggi, i mercati si aspettano – è il caso di dirlo – un “nulla di fatto” in merito ai tassi d’interesse, il cui livello dovrebbe essere confermato invariato. La vera incognita, quella che trattiene gli animi più impulsivi, risiede piuttosto nelle parole della presidente Christine Lagarde e nella possibile delineazione di un calendario per un futuro allentamento della politica monetaria, un movimento che alcuni analisti prevedono, con una probabilità stimata attorno al 60%, non prima dell’inizio del 2026.

Oltreoceano, intanto, il dato sull’inflazione americana di agosto ha offerto un quadro in chiaroscuro: l’aumento mensile dello 0,4% è risultato in linea con le aspettative, ma il tasso annuo, assestatosi al 2,9%, ha superato di un decimale le previsioni. Una lieve accelerazione che, seppur minima, non sembra sufficiente a scalfire le attese per un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve la prossima settimana, un evento ormai dato per certo dai listini internazionali, a patto che gli indicatori non subiscano improvvise impennate.

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