Mistero sulla morte di Alex Marangon: la ricerca di verità continua
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Redazione Interno
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Alex Marangon, un giovane di 25 anni di Marcon, Venezia, è tragicamente scomparso la notte del 30 giugno. La sua morte è avvolta nel mistero e le indagini sono in corso per cercare di fare luce su questa tragica vicenda.
Indagini in corso
Le indagini sulla morte di Alex proseguono. Nonostante l'ispezione della terrazza alta 15 metri dell'abbazia di Vidor sul fiume Piave, non sono state trovate tracce ematiche, impronte o segni di calpestamento. Anche la ricerca di rami rotti non ha dato alcun esito, escludendo la possibilità che il corpo di Alex possa essere passato per quel tratto della vasta tenuta dell'abbazia di Santa Bona.
Rito sciamanico e scomparsa
Alex era giunto all'abbazia per partecipare ad un rito sciamanico la notte del 30 giugno. Il suo corpo è stato ritrovato sul Piave il 2 luglio. Non ci sono tracce di caduta, e la famiglia sostiene che l'ipotesi più valida sia quella dell'aggressione. Sono scomparsi 500 euro e l'oro di Alex.
Funerali e appello dei genitori
I funerali di Alex si svolgeranno sabato 13 luglio alle 10, presso la chiesa SS. Patroni d’Europa di Marcon. I genitori hanno fatto un appello su come andare vestiti in chiesa. Nel frattempo, la Procura ha dato il nulla osta per procedere con l’ultimo saluto e la sepoltura del ragazzo.
Fiaccolata per la verità
Nella serata di venerdì 12 luglio, quasi trecento persone hanno partecipato ad una fiaccolata lungo le vie del centro di Marcon. L'iniziativa, promossa da un gruppo di cittadini, ha lo scopo di chiedere che emerga la verità sulla morte di Alex e ribadire la necessità che chi sa qualcosa, parli. Un grande striscione con la foto sorridente del giovane barista e la scritta «Verità per Alex» ha guidato la fiaccolata.
La ricerca di verità sulla morte di Alex Marangon continua. La comunità di Marcon e tutti coloro che conoscevano Alex sperano che le indagini possano presto fare luce su questa tragica vicenda.




