Roma singhiozza e protesta, su Juric l'ombra di De Rossi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma, reduce da un deludente pareggio per 1-1 contro il Monza, continua a vivere un momento di grande difficoltà. I tifosi giallorossi, numerosi al Brianteo, non hanno apprezzato la prestazione della squadra, che non riesce a vincere da marzo e si accontenta di un punticino. La situazione è resa ancora più complicata dalle recenti sconfitte in Europa League, che hanno alimentato il malcontento tra i sostenitori.

Ivan Juric, subentrato a Daniele De Rossi sulla panchina della Roma, ha difeso il suo operato ai microfoni di DAZN, definendo la partita contro il Monza come "la miglior prestazione da quando sono qui". Tuttavia, le sue parole non sono riuscite a placare la rabbia dei tifosi, che sui social hanno subito fatto diventare trend l'hashtag "Juric esonero", chiedendo a gran voce il ritorno di De Rossi.

La contestazione dei tifosi non si è limitata ai social: al termine della partita, i giocatori della Roma sono stati accolti da cori di disappunto mentre si recavano sotto il settore ospiti. Gli striscioni esposti, come quello firmato "Curva Sud" con la scritta "Società fantasma e 'na squadra de zombie", testimoniano il profondo malcontento che serpeggia tra i sostenitori giallorossi.

Nonostante il risultato poco esaltante, il pareggio contro il Monza potrebbe essere sufficiente per mantenere Juric e Nesta sulle rispettive panchine. Tuttavia, la pressione su Juric è palpabile, soprattutto a causa dell'amore della città per De Rossi, che molti tifosi vorrebbero rivedere alla guida della squadra.

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