Ulteriori sviluppi nel caso di Olindo e Rosa
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Redazione Interno
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La difesa di Olindo Romano e Rosa Bazzi ha presentato nuove prove nel caso della strage di Erba. Queste nuove prove, insieme a nuove angolazioni e riletture di trascrizioni già utilizzate, potrebbero portare a una revisione del processo.
Nuove consulenze e relazioni
In due settimane, la difesa ha approfondito tre nuove consulenze e ha riletto tutte le sentenze pronunciate sul caso. Hanno anche recuperato fascicoli impolverati e appunti dall'archivio. Questo lavoro ha portato alla stesura di una relazione di 14 pagine, datata 21 aprile 2023, che è stata inviata al procuratore generale di Milano, Francesca Nanni.
La controstoria del processo
La difesa ha anche presentato una controstoria del processo in un documento di 156 pagine. Questo documento presenta nuove prove, nuove angolazioni e nuove riletture di trascrizioni già utilizzate. Inoltre, include nuove perizie psichiatriche e di laboratorio.
Il giallo dei reperti distrutti
Un altro punto di discussione riguarda i reperti presenti sulla scena del delitto l'11 dicembre 2006. Questi reperti sono stati distrutti in un inceneritore, nonostante l'opposizione dei giudici. La difesa sostiene che questi reperti avrebbero potuto essere utilizzati come prove per dimostrare l'innocenza di Olindo e Rosa.
La richiesta di assoluzione
In seguito a queste nuove prove e riletture, gli avvocati di Olindo e Rosa hanno chiesto l'assoluzione per i loro clienti. La decisione sulla richiesta di revisione del processo è attesa per martedì prossimo dalla Corte di appello di Brescia.




