Sia gli Usa sia l'Iran stanno perdendo la guerra (ma a velocità diverse): ecco perché, e cosa può succedere

Sia gli Usa sia l'Iran stanno perdendo la guerra (ma a velocità diverse): ecco perché, e cosa può succedere
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Corriere della Sera ESTERI

Sia gli Stati Uniti che l’Iran stanno perdendo la guerra, ma lo fanno a velocità diverse. Gli Stati Uniti perdono perché l’obiettivo del cambio di regime per ora è fallito, l’Iran non rinuncia al suo programma nucleare e lo stretto di Hormuz resta chiuso, alterando ogni giorno di più i fragili equilibri dei mercati dell’energia. Il regime di Teheran perde invece per tutte le altre ragioni: è decapitato e diviso in versioni diverse di estremismo e intransigenza, il contro-blocco americano di Hormuz è destinato ad impoverirlo progressivamente e i bombardamenti continuano a distruggere infrastrutture e siti produttivi nel Paese per un totale cumulato di centinaia di miliardi di dollari. (Corriere della Sera)

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Mercoledì 22 luglio 2026 L’Iran ha avviato contatti con Washington, sia direttamente che indirettamente, per negoziare una soluzione al conflitto armato, ha affermato il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio. (agenziagiornalisticaopinione.it)

Lo afferma il Us Centcom. Gli Stati Uniti hanno terminato l'ultima ondata di attacchi contro l'Iran, durante la quale sono stati presi di mira depositi per i droni e infrastrutturelogistiche militari. (Corriere della Sera)

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Teheran ha risposto rivendicando un massiccio attacco con droni contro strutture logistiche statunitensi in Kuwait, mentre continuano ad aumentare le tensioni nella regione. Il Comando centrale americano annuncia di aver colpito obiettivi militari e infrastrutture strategiche in diverse aree del Paese per ridurne le capacità operative e garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz (lapresse.it)

Superati gli scrupoli morali, la scelta della Casa Bianca dovrebbe rispondere a un solo criterio: l’interesse nazionale americano. Eppure questa volta il consueto paradigma utilitarista – il massimo beneficio per il maggior numero di cittadini – sembra essere scomparso dai radar. (il manifesto)

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