Iran, undicesima notte di attacchi Usa: Teheran risponde con un massiccio lancio di droni sul Kuwait - La diretta
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Undicesima notte consecutiva di attacchi statunitensi contro l’Iran. Il Comando centrale americano annuncia di aver colpito obiettivi militari e infrastrutture strategiche in diverse aree del Paese per ridurne le capacità operative e garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz. Teheran ha risposto rivendicando un massiccio attacco con droni contro strutture logistiche statunitensi in Kuwait, mentre continuano ad aumentare le tensioni nella regione. (lapresse.it)
Su altre fonti
Dopo i raid americani, l'esercito iraniano ha annunciato di aver colpito con alcuni missili una base statunitense in Kuwait e altri siti americani in Bahrein. "Le forze di terra dell'esercito iraniano hanno preso di mira con missili terra-terra i sistemi missilistici Himars dell'esercito terrorista statunitense di stanza nella base di Arifijan, in Kuwait", ha reso noto l'agenzia di Stato, Irna, citando fonti ufficiali dell'esercito. (Tgcom24)
Aumentare la pressione militare su Teheran, lanciando un’offensiva ancora più ampia, oppure tornare al tavolo delle trattative. È questo il dilemma che, a dieci giorni dalla ripresa dei combattimenti tra Iran e Stati Uniti, continua ad affliggere Donald Trump. (La Notizia)
Superati gli scrupoli morali, la scelta della Casa Bianca dovrebbe rispondere a un solo criterio: l’interesse nazionale americano. Eppure questa volta il consueto paradigma utilitarista – il massimo beneficio per il maggior numero di cittadini – sembra essere scomparso dai radar. (il manifesto)

Il fumo si alza da un centro commerciale di articoli per la casa colpito da un attacco con droni russi, a Sumy. (REUTERS/Stringer) I vigili del fuoco intervengono sul luogo di un centro commerciale di articoli per la casa colpito da un attacco con droni russi, a Sumy. (Il Sole 24 ORE)
– L’Iran non rilascerà permessi di transito per le navi attraverso lo Stretto di Hormuz finché gli Stati Uniti non cesseranno le loro azioni ostili contro Teheran, ha riportato oggi l’agenzia di stampa Fars, citando una fonte militare. (Askanews)
Il Comando Centrale Usa ha fatto sapere di "aver preso di imra centri operativi militari, risosrse navali, hangar per aerei, strutture di stoccaggio dei droni e infrastrutture logistiche militari, al fine di indebolire ulteriormente la capacità dell'Iran di minacciare la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz", si legge in una nota. (Tgcom24)




