Iran: Stretto di Hormuz bloccato fino a cessazione delle ostilità con gli Usa

Iran: Stretto di Hormuz bloccato fino a cessazione delle ostilità con gli Usa
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
Askanews ESTERI

Roma, 21 lug. – L’Iran non rilascerà permessi di transito per le navi attraverso lo Stretto di Hormuz finché gli Stati Uniti non cesseranno le loro azioni ostili contro Teheran, ha riportato oggi l’agenzia di stampa Fars, citando una fonte militare.Il 12 luglio, l’Autorità iraniana per lo Stretto del Golfo Persico (Pgsa) aveva dichiarato che l’Iran avrebbe preso in considerazione le richieste di transito delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz non appena la situazione nella regione si fosse stabilizzata. (Askanews)

La notizia riportata su altri media

Gli Stati Uniti hanno completato un’altra serie di attacchi contro l’Iran per la dodicesima notte consecutiva. È quanto afferma il Comando Centrale (Centcom), aggiungendo che “le forze statunitensi hanno colpito obiettivi militari iraniani, tra cui risorse navali, strutture di stoccaggio di missili e droni, siti di sorveglianza costiera e sistemi di difesa aerea”. (lapresse.it)

Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti «Ieri il ministro degli Esteri saudita Faisal mi ha voluto chiamare per aggiornarmi sul pericolo reale e crescente rappresentato dai ribelli Houthi per il libero transito nello Stretto di Bab-el-Mandeb». (Milano Finanza)

Oggi, con lo scontro diretto tra Stati Uniti e Iran, il fronte si sta spostando sull’acqua, e sulle infrastrutture di desalinizzazione. Per decenni, i conflitti nel Golfo Persico hanno avuto come unico grande bersaglio il petrolio. (Il Messaggero)

Undicesima notte di raid in Iran in una guerra costata agli Usa già 37,5 miliardi di dollari

NEW YORK – A breve bombarderà il sito nucleare iraniano più segreto e fortificato, quella Pickaxe Mountain dove il regime avrebbe nascosto le centrifughe sopravvissute, e non ha interesse a riprendere il dialogo diplomatico. (la Repubblica)

Questo non significa che sia stata presa o confermata la decisione di avviare un'offensiva terrestre o un'operazione su larga scala, ma evidenzia come il conflitto sia entrato in una nuova fase, in cui l'ipotesi di un'escalation regionale appare molto probabile. (Geopop)

ROMA – Undicesima notte consecutiva di attacchi Usa in Iran. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) fa sapere di aver “colpito centri di comando e controllo militari iraniani, capacità marittime, hangar per aeromobili, depositi di droni e infrastrutture logistiche militari”. (Agenzia Dire)