Iran: i segreti di Pickaxe Mountain

Iran: i segreti di Pickaxe Mountain
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
RaiNews ESTERI

La montagna del Piccone, la traduzione letterale dalla lingua Farsi. All'apparenza solo un rilievo nel cuore dell'Iran, 1600 metri sul livello del mare, ma nelle sue viscere, protetto da oltre 100 metri di roccia, si cela uno dei siti nucleari più impenetrabili del pianeta, il nuovo epicentro dello scontro fra Stati Uniti e Iran. È infatti sotto Pickaxe Mountain, come la chiamano gli americani, che Teheran, dal 2020, starebbe costruendo una struttura altamente fortificata, una misteriosa rete di gallerie sotterrane, nelle quali, secondo l'intelligence di Israele, avrebbe già trasferito parte delle centrifughe avanzate e scorte di uranio arricchito, per metterli al sicuro da possibili nuovi attacchi. (RaiNews)

Su altre testate

Eugenio Bonanata – Città del Vaticano Ancora attacchi incrociati fra Stati Uniti e Iran, proprio poco dopo le aperture al dialogo del segretario di StatoUsa Marco Rubio il quale, durante un incontro con l'Associazione delle nazioni dell’Asia sud-orientale (Asean) a Manila, nelle Filippine, ha parlato della disponibilità a trattare se Teheran tenesse fede agli impegni. (Vatican News)

Mercoledì 22 luglio 2026 Panoramica sul conflitto: Giorno 145. Le forze armate iraniane sferreranno attacchi di ritorsione contro le infrastrutture statunitensi in Medio Oriente qualora gli Stati Uniti decidessero di attaccare ponti e centrali elettriche sul territorio della Repubblica Islamica, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Tasnim, che cita una fonte. (agenziagiornalisticaopinione.it)

Servizio di Marco Burini. In Iran, raid senza tregua con gli Stati Uniti che hanno lanciando missili e bombe contro obiettivi militari ma anche in alcune zone della capitale. Immediata la risposta: se saranno colpiti gli impianti nucleari, minaccia Teheran, ci sarà un’estensione del conflitto. (Tv2000)

Da Trump la minaccia alle infrastrutture civili

Secondo fonti della sicurezza israeliana, l’ayatollah non si trova in Iran. Sale la tensione in Iran. (la Repubblica)

Secondo fonti della sicurezza israeliana, l’ayatollah non si trova in Iran. Sale la tensione in Iran. (la Repubblica)

«Pagheranno un prezzo altissimo, saranno decimati», ha ribadito il presidente americano, minacciando gli iraniani. «Gli americani non vogliono prezzi della benzina alti, ma non sono contrari alla guerra: lo dice chiaramente un sondaggio», ha aggiunto – sondaggio che, va precisato, non risulta esistere. (il manifesto)