Da Trump la minaccia alle infrastrutture civili
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«Pagheranno un prezzo altissimo, saranno decimati», ha ribadito il presidente americano, minacciando gli iraniani. «Gli americani non vogliono prezzi della benzina alti, ma non sono contrari alla guerra: lo dice chiaramente un sondaggio», ha aggiunto – sondaggio che, va precisato, non risulta esistere. Intanto, per l’undicesima notte consecutiva le forze statunitensi hanno colpito obiettivi in territorio iraniano: il Comando americano rivendica attacchi contro centri operativi, infrastrutture logistiche, hangar e depositi di droni nella provincia di Bushehr – sede dell’unica centrale nucleare del paese – oltre che a Tabriz, Chabahar, nel Kurdistan iraniano e a Ilam. (il manifesto)
Ne parlano anche altre testate
Sale la tensione in Iran. Secondo fonti della sicurezza israeliana, l’ayatollah non si trova in Iran. (la Repubblica)
Nel corso dell'informativa alle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato, Antonio Tajani ha delineato le priorità della politica estera italiana sul Medio Oriente. Ha annunciato a Roma, il 28 e 29 luglio, la riunione dell'Alleanza Globale per la soluzione a due Stati e una nuova sessione di dialogo sul Libano il 4 agosto. (Sky TG24)
Donald Trump torna ad alzare i toni contro l'Iran mentre proseguono i raid statunitensi, che si intrecciano con quelli sferrati da Teheran. Secondo Kan News, Washington avrebbe informato Israele dell'intenzione di intensificare gli attacchi contro Teheran con l’impiego, per la prima volta dall'inizio del conflitto, di bombardieri pesanti. (La Stampa)

I raid statunitensi, per l’undicesima notte di fila, si sono concentrati soprattutto su obiettivi militari, con lo scopo di ridurre ulteriormente la capacità dell'Iran di ostacolare il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz. (Vatican News)
Panoramica sul conflitto: Giorno 145. Le forze armate iraniane sferreranno attacchi di ritorsione contro le infrastrutture statunitensi in Medio Oriente qualora gli Stati Uniti decidessero di attaccare ponti e centrali elettriche sul territorio della Repubblica Islamica, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Tasnim, che cita una fonte. (agenziagiornalisticaopinione.it)
Secondo fonti della sicurezza israeliana, l’ayatollah non si trova in Iran. Le forze americane hanno lanciato una nuova serie di attacchi per la decima notte di fila. (la Repubblica)




