Guerra Iran, nuova ondata di attacchi Usa contro target militari

Guerra Iran, nuova ondata di attacchi Usa contro target militari
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Tgcom24 ESTERI

Undicesima notte consecutiva di attacchi degli Stati Uniti ai danni dell'Iran. Il Comando Centrale Usa ha fatto sapere di "aver preso di imra centri operativi militari, risosrse navali, hangar per aerei, strutture di stoccaggio dei droni e infrastrutture logistiche militari, al fine di indebolire ulteriormente la capacità dell'Iran di minacciare la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz", si legge in una nota. (Tgcom24)

La notizia riportata su altri giornali

Il Kuwait ha denunciato due attacchi iraniani in due giorni contro uno dei suoi principali impianti di produzione di acqua potabile ed elettricità. Che si trattasse di pozzi, raffinerie o petroliere, la geopolitica della regione ha sempre ruotato attorno all’oro nero. (Il Messaggero)

FacebookXLinkedInWhatsAppEmailCopyChatGPT Un’intesa strategica tra Comune di Lamezia Terme e Calabria Verde punta a rafforzare sicurezza idrogeologica, tutela ambientale e valorizzazione dei siti archeologici, con interventi coordinati su corsi d’acqua, costa… (Corriere di Lamezia)

L'intensificarsi degli scontri tra Stati Uniti e Iran sta alimentando interrogativi su un possibile allargamento del conflitto. Secondo funzionari statunitensi citati da Reuters, le operazioni condotte finora potrebbero rappresentare delle “shaping operations”, ossia azioni preparatorie che creano le condizioni favorevoli per successive e più massicce operazioni militari. (Geopop)

Rubio all'ASEAN: controllo iraniano su Hormuz creerebbe precedente pericoloso

Lo ha dichiarato il segretario di Stato Usa Marco Rubio a Manila, durante gli incontri dell'Asean, secondo quanto riferito dall'agenzia Anadolu. Siamo aperti e disponibili a impegnarci in accordi negoziati», ha detto Rubio, aggiungendo però che «il problema in questo momento è che loro non sono seri nei colloqui. (Corriere del Ticino)

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio esorta la comunità internazionale a unirsi agli Stati Uniti nel fare pressione sull'Iran affinché «protegga la navigazione globale» nello Stretto di Hormuz (Il Gazzettino)

Le tensioni nello Stretto, snodo cruciale per circa il 25% del commercio petrolifero mondiale, restano elevate dopo i combattimenti dei mesi scorsi tra Stati Uniti e Iran. (Treccani)