Un’altra notte di raid Usa, l’Iran lancia droni su Camp Doha. Rubio: Teheran non prende sul serio i negoziati
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Roma, 22 lug. – L’esercito americano ha annunciato di aver concluso l’undicesima notte consecutiva di attacchi in Iran. Stando a quanto precisato dal Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom), sono stati presi di mira “centri operativi militari iraniani, capacità marittime, hangar per aerei, depositi per droni e infrastrutture logistiche militari” con l’obiettivo di “indebolire ulteriormente la capacità dell’Iran di minacciare il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz”. (Askanews)
La notizia riportata su altri giornali
L'intensificarsi degli attacchi ha fatto fallire completamente l'accordo di cessate il fuoco, causato la morte di altri militari americani e riportato al rialzo i prezzi della benzina Usa: problemi rilevanti per i repubblicani in vista delle elezioni di midterm. (Borsa Italiana)
NEW YORK – A breve bombarderà il sito nucleare iraniano più segreto e fortificato, quella Pickaxe Mountain dove il regime avrebbe nascosto le centrifughe sopravvissute, e non ha interesse a riprendere il dialogo diplomatico. (la Repubblica)
I raid statunitensi, per l’undicesima notte di fila, si sono concentrati soprattutto su obiettivi militari, con lo scopo di ridurre ulteriormente la capacità dell'Iran di ostacolare il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz (Vatican News)

Undicesima notte di raid Usa in Iran, le immagini 22 luglio 2026 (Il Sole 24 ORE)
Oggi, con lo scontro diretto tra Stati Uniti e Iran, il fronte si sta spostando sull’acqua, e sulle infrastrutture di desalinizzazione. Per decenni, i conflitti nel Golfo Persico hanno avuto come unico grande bersaglio il petrolio. (Il Messaggero)
Gli Stati Uniti hanno terminato l'ultima ondata di attacchi contro l'Iran, durante la quale sono stati presi di mira depositi per i droni e infrastrutturelogistiche militari. Dagli inizi di maggio, leforze americane hanno aiutato a facilitare il transito di circa900 navi commerciali e 450 milioni di barili di petrolio», mettein evidenza il Centro di Comando. (Corriere della Sera)




