HEGSETH E TRUMP: PER OGNI SPARO DELL’IRAN COLPIREMO INFRASTRUTTURE
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Donald Trump si prepara a rendere omaggio ai militari americani caduti nel conflitto con l’Iran. “Sto andando alla base di Dover per rendere omaggio ai nostri eroi”, ha scritto il presidente degli Stati Uniti sul social Truth. Insieme al segretario alla Difesa Pete Hegseth accoglierà le salme dei soldati rientrate dalla guerra. Nel messaggio pubblicato sulla sua piattaforma, il tycoon ha inoltre lanciato un nuovo avvertimento a Teheran: “Da questo momento in poi, ogni volta che l’Iran sparerà contro una nave nello stretto di Hormuz , che si tratti di missili, razzi, droni o qualsiasi altro dispositivo o arma, gli Stati Uniti bombarderanno e distruggeranno un ponte o una centrale elettrica, inclusi quelli situati vicino o all’interno della capitale, Teheran”. (L'Opinione delle Libertà)
La notizia riportata su altri media
Superati gli scrupoli morali, la scelta della Casa Bianca dovrebbe rispondere a un solo criterio: l’interesse nazionale americano. Eppure questa volta il consueto paradigma utilitarista – il massimo beneficio per il maggior numero di cittadini – sembra essere scomparso dai radar. (il manifesto)
Il Comando Centrale Usa ha fatto sapere di "aver preso di imra centri operativi militari, risosrse navali, hangar per aerei, strutture di stoccaggio dei droni e infrastrutture logistiche militari, al fine di indebolire ulteriormente la capacità dell'Iran di minacciare la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz", si legge in una nota. (Tgcom24)
Però sarebbe pronto a parlare con Hezbollah, se fosse utile, e magari questa apertura potrebbe riguardare anche gli ayatollah, se avessero voglia di discutere «in maniera sig… (la Repubblica)

Undicesima notte di raid Usa in Iran, le immagini 22 luglio 2026 (Il Sole 24 ORE)
Che si trattasse di pozzi, raffinerie o petroliere, la geopolitica della regione ha sempre ruotato attorno all’oro nero. Per decenni, i conflitti nel Golfo Persico hanno avuto come unico grande bersaglio il petrolio. (Il Messaggero)
Lo afferma il Us Centcom. Dagli inizi di maggio, leforze americane hanno aiutato a facilitare il transito di circa900 navi commerciali e 450 milioni di barili di petrolio», mettein evidenza il Centro di Comando. (Corriere della Sera)




