L'addio al generale Claudio Graziano, un servitore dello Stato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il generale Claudio Graziano è stato ricordato con grande affetto e rispetto durante il suo funerale, tenutosi nella basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha espresso il suo profondo dolore per la perdita di un uomo che considerava un fratello.

Un gesto pensato

La Russa ha sottolineato che non crede che il gesto di Graziano sia stato un atto di disperazione improvviso. Secondo lui, Graziano aveva riflettuto sulla sua decisione, scegliendo di dire addio per raggiungere sua moglie Marisa, con la quale aveva sempre condiviso la sua vita.

Un grande servitore dello Stato

Durante le esequie, il ministro Crosetto ha reso omaggio a Graziano, definendolo un grande servitore dello Stato. Ha affermato di rappresentare il presidente del Senato, il presidente del Consiglio, i suoi colleghi ministri e gli ex ministri della difesa, tutti presenti per salutare un grande servitore della Repubblica.

L'ultimo saluto

La cerimonia si è svolta nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma, dove una folla di forze dell'ordine e membri dell'esercito italiano si è radunata per dare l'ultimo saluto a Graziano. Tra i presenti c'erano anche i ministri Antonio Tajani, Matteo Piantedosi e Guido Crosetto. Graziano, presidente di Fincantieri, era stato trovato senza vita nella sua abitazione lunedì 17 giugno.

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