Un Forte Terremoto di Magnitudo 7.1 Colpisce Tonga, Attivata l’Allerta Tsunami
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Redazione Esteri
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Una violenta scossa di terremoto, registrata alle 1:18 ora locale del 31 marzo (14:18 italiane del 30 marzo), ha colpito l’arcipelago di Tonga, nel Pacifico meridionale, con una magnitudo di 7.1 secondo i dati dell’USGS. L’epicentro, situato a soli 10 km di profondità, è stato localizzato in mare, a circa 90 km a sud-est di Pangai, capoluogo del gruppo di isole Ha’apai, e a nord-est di Nuku’alofa, la capitale del Paese. La vicinanza alla costa ha immediatamente sollevato preoccupazioni per possibili maremoti, portando le autorità a emettere un’allerta tsunami, sebbene al momento non siano ancora stati confermati danni significativi.
Quello di Tonga non è l’unico evento sismico rilevante nelle ultime ore. Poche ore dopo la prima scossa, una replica di magnitudo 6.1 ha interessato la stessa zona, con epicentro nuovamente nei pressi di Pangai, seguita da un’ulteriore scossa di 5.4, più profonda, registrata a circa 77 km sotto il fondale oceanico. Sebbene di intensità minore, questi fenomeni hanno contribuito a mantenere alta la tensione tra la popolazione, già provata dalla potenza del sisma iniziale.
Il terremoto, rilevato anche dai sismografi italiani tra cui quello dei Campi Flegrei, arriva a pochi giorni dal devastante evento di magnitudo 7.7 che ha colpito il Myanmar, sottolineando ancora una volta l’elevata attività sismica che caratterizza diverse aree del pianeta. Le isole del Pacifico, in particolare, si trovano lungo la cintura di fuoco, una delle zone geologicamente più attive al mondo, dove il movimento delle placche tettoniche genera frequenti terremoti ed eruzioni vulcaniche.




