Sciopero 13 dicembre, disagi per treni e trasporti pubblici
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il 13 dicembre si preannuncia una giornata di disagi per i cittadini di Torino e del Piemonte a causa dello sciopero di 24 ore indetto dai sindacati Usb Lavoro Privato e AL Cobas. L'agitazione, che coinvolgerà treni, metropolitane, autobus e tram, è stata confermata nonostante le richieste del ministro dell'Interno Salvini di limitarla a quattro ore giornaliere. Il settore aereo, invece, si fermerà il 15 dicembre.
Lo scontro tra il ministro Salvini e il sindacato è in corso: il primo ha inviato una lettera ufficiale per chiedere la riduzione dell'agitazione, mentre il leader Usb, Francesco Staccioli, ha risposto che lo sciopero resta confermato al "mille per mille" e che i sindacati non accetteranno eventuali precettazioni. Dopo l'incontro al Mit, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha ribadito la sua determinazione a ridurre i disagi per i cittadini, ma il sindacato non arretra.
Le motivazioni dello sciopero, secondo il sindacato, risiedono nella richiesta di un cambio di rotta da parte del governo circa le politiche economiche. L'Italia, infatti, è il paese in cui la moderazione dei sindacati concertativi e i processi inflattivi non più coperti dalla scala mobile hanno prodotto la più forte perdita di potere d'acquisto dei salari in Europa.
Il 13 dicembre, quindi, sarà una giornata di sciopero che coinvolgerà tutte le categorie del lavoro privato e pubblico, con possibili disagi anche a Piacenza. Il sindacato Usb ha annunciato che, se arriverà la precettazione, è pronto a disubbidire.




