: Sciopero trasporti, disagi a macchia di leopardo in Italia
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Redazione Interno
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Lo sciopero del trasporto pubblico locale, che ha interessato diverse città italiane, ha prodotto disagi limitati e una situazione generale definita, dalle autorità, come sostanzialmente "sopportabile". Le proteste, indette da varie sigle sindacali per contestare, tra le altre cose, la gestione degli appalti, hanno creato interruzioni a macchia di leopardo, con gli effetti più significativi concentrati nelle principali metropoli, dove la mobilità dipende in larga parte dal funzionamento di reti metropolitane e autobus.
Milano, stop alla metropolitana in due fasi
Nella giornata di oggi, l'azienda di trasporti milanese Atm ha dovuto gestire una protesta che ha colpito in modo differenziato la sua rete. A inizio giornata, come comunicato dall'azienda stessa, la linea M3 è stata chiusa a seguito dello sciopero proclamato dal sindacato Al Cobas, mentre le altre linee metropolitane hanno mantenuto la regolarità. Un secondo e più ampio blocco, tuttavia, è stato programmato per le ore serali, con la progressiva interruzione, dopo le 18:00, delle linee M1, M2 ed M3, i cui treni hanno terminato le corse dirigendosi verso i capolinea.
Roma e il Lazio, tensioni sui servizi ferroviari
Anche il Lazio ha affrontato uno sciopero di 24 ore, indetto da diversi organismi di rappresentanza, che ha coinvolto specificamente il personale addetto agli appalti ferroviari. L'astensione dal lavoro ha riguardato, in particolare, figure impiegate in servizi accessori ma cruciali, come le pulizie all'interno dei convogli di Trenitalia, con la conseguente possibilità di carenze nel presidio del decoro delle stazioni e di disagi per i numerosi pendolari che ogni giorno utilizzano le linee regionali.
Situazione variabile da nord a sud
Oltre a Milano e Roma, la mobilitazione ha toccato altri centri urbani, tra cui Palermo, Messina e Latina, dove sono stati segnalati stop e riduzioni del servizio per autobus e tram. A Firenze, parallelamente alle agitazioni nel settore dei trasporti, si è tenuta un'assemblea dei delegati della Cgil, alla quale ha partecipato il segretario generale Maurizio Landini, a riprova di un clima di confronto sindacale più ampio che, in quel contesto, non si è però tradotto in interruzioni significative della circolazione dei mezzi pubblici.




