Corea del Nord invia truppe in Russia
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Redazione Esteri
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La Corea del Nord ha deciso di inviare 12.000 soldati a sostegno della Russia nella guerra contro l'Ucraina, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, citando l'intelligence di Seul. Questo dispiegamento di truppe, che include forze di operazione speciale, rappresenta un significativo sviluppo nel conflitto in corso, con 1.500 soldati nordcoreani già presenti a Vladivostok, pronti a combattere al fianco delle forze russe.
L'invio di truppe nordcoreane in Russia segna una svolta storica, essendo la prima partecipazione del regime di Pyongyang in una guerra straniera. La decisione di Kim Jong-un di sostenere la Russia in questo conflitto potrebbe avere implicazioni geopolitiche di vasta portata, considerando la già complessa situazione internazionale. La presenza di soldati nordcoreani in Ucraina è stata denunciata anche dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha paragonato la situazione attuale a quella della Cuba degli anni '70, quando l'isola caraibica inviava i suoi soldati in guerre lontane per conto dell'Unione Sovietica.
Secondo le informazioni dell'intelligence sudcoreana, il dispiegamento delle truppe nordcoreane è già iniziato, con un contingente di 1.500 soldati arrivato a Vladivostok, una città portuale russa situata sul Pacifico. Questi soldati sono pronti a unirsi alle forze russe nel conflitto ucraino, aumentando la pressione sul fronte orientale. La decisione di inviare truppe su larga scala è stata presa dal regime di Kim Jong-un, che ha deciso di sostenere la Russia nel suo sforzo bellico contro l'Ucraina.
La notizia dell'invio di truppe nordcoreane è stata riportata anche da Federico Rampini nella sua rubrica video "Oriente Occidente", dove ha sottolineato come la Corea del Nord stia seguendo un modello simile a quello della Cuba degli anni '70.




