Corea del Nord invia soldati in Russia e lancia un nuovo missile balistico
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Redazione Esteri
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In Corea del Nord, la vita e la morte sono segnate da una schiavitù imposta dal regime di Kim Jong-un, che continua a sostenere la Russia inviando persino i propri soldati. La situazione è descritta come imbarazzante da Ri Il Gyu, che esprime il suo dispiacere per i nordcoreani costretti a combattere in un altro paese, sottolineando come in Corea del Nord non si possa fare nulla di propria volontà. Questa situazione rappresenta una grave violazione dei diritti umani, e Ri Il Gyu chiede di continuare a fare pressione su Kim Jong-un, sperando nel crollo della sua dittatura.
Nel frattempo, la Corea del Nord ha lanciato un missile balistico intercontinentale, descritto come il più potente mai realizzato da Pyongyang. Il missile, che secondo gli esperti potrebbe colpire il territorio degli Stati Uniti, è stato lanciato da un veicolo mobile a 12 assi, presentato il mese scorso. La televisione di Stato nordcoreana ha trasmesso il filmato del test, con il leader Kim Jong-un e sua figlia presenti all'evento. L'agenzia di stampa ufficiale KCNA ha dichiarato che il missile ha volato per migliaia di chilometri prima di cadere nel mare a est del paese.
Questo nuovo lancio ha suscitato l'ennesima condanna da parte di Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud, che hanno imposto nuove sanzioni contro i materiali per la produzione del propellente solido utilizzato per i missili. Kim Jong-un ha definito il nuovo missile "l'arma più potente al mondo", mentre la corsa al nucleare di Pyongyang continua a preoccupare la comunità internazionale.




