Modric resta al Milan? Amorim prepara il nuovo ruolo del croato
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Redazione Sport
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Il futuro di Luka Modric al Milan resta al centro delle attenzioni, con il centrocampista croato chiamato a decidere se continuare ancora un anno in rossonero oppure chiudere la carriera da calciatore. Dopo la delusione vissuta al Mondiale 2026, Modric deve sciogliere il nodo legato al proprio futuro e nelle ultime settimane ha ricevuto diversi segnali per proseguire la sua esperienza italiana. Il filo comune delle telefonate ricevute da Zlatan Ibrahimovic, Gerry Cardinale e Ruben Amorim è stato uno solo: la volontà del Milan di trattenere un giocatore considerato ancora fondamentale per il progetto.
Il pressing del Milan per convincere Modric a restare
La permanenza di Modric al Milan appare sempre più possibile, anche se la decisione definitiva spetta al campione croato. Dopo essere stato cercato da diversi interlocutori, il centrocampista ha davanti due strade: continuare a giocare un’altra stagione oppure accettare la proposta del Real Madrid, che lo vorrebbe coinvolgere in futuro con un ruolo dirigenziale. Il club spagnolo rappresenta un legame importante nella carriera del giocatore, ma il Milan ha scelto di muoversi direttamente per provare a convincerlo a rimanere.
Secondo quanto riportato, anche Cardinale avrebbe contattato personalmente Modric per comunicargli il desiderio di averlo ancora in maglia rossonera. La società considera il croato una presenza di grande valore dentro e fuori dal campo, mentre la possibile conferma permetterebbe al Milan di continuare a contare sulla sua esperienza. La risposta definitiva arriverà nelle prossime settimane, ma le indicazioni raccolte finora spingono verso una possibile prosecuzione del rapporto.
Amorim pensa a una gestione simile a quella del Real Madrid
Ruben Amorim ha già spiegato pubblicamente la propria posizione sul futuro di Modric, sottolineando l’importanza del centrocampista per la squadra. L’allenatore portoghese ha raccontato di aver parlato due volte con il croato e di volerlo trattenere perché lo considera un elemento fondamentale. Allo stesso tempo, Amorim ha chiarito che Modric non sarà chiamato a giocare tutte le partite, indicando una gestione più attenta del suo impiego.
La possibile permanenza del centrocampista potrebbe quindi seguire una linea simile a quella adottata negli ultimi anni dal Real Madrid, con un utilizzo calibrato in base agli impegni e alle condizioni fisiche. Il Milan avrebbe così la possibilità di sfruttare la qualità e l’esperienza di Modric nei momenti più importanti, senza caricarlo di un numero eccessivo di presenze. L’obiettivo indicato da Amorim è riaverlo presto a disposizione dopo il periodo di riposo successivo al Mondiale.
Il nuovo Milan con Modric e la sfida europea
La gestione del croato sarà uno dei temi centrali della nuova stagione del Milan, soprattutto considerando gli impegni legati al campionato e all’Europa League. La società punta a mantenere nel gruppo un calciatore capace di garantire qualità tecnica e capacità di lettura del gioco, mentre Amorim dovrà trovare il modo migliore per inserirlo nel proprio sistema.
La scelta finale di Modric sarà quindi determinante per definire il prossimo capitolo della sua carriera. Da una parte resta la possibilità di un ritorno al Real Madrid con un ruolo fuori dal campo, dall’altra c’è la prospettiva di un’ultima stagione da protagonista con il Milan. Le prossime settimane chiariranno se il rapporto tra il centrocampista croato e il club rossonero continuerà ancora.




