Elicottero si schianta sul Fanes, un ferito grave nei soccorsi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel tardo pomeriggio di ieri, un incidente ha coinvolto un velivolo sul Gruppo di Fanes, in val Pusteria, dove l'elicottero è precipitato nell'area soprastante il rifugio Fanes, zona che in questi giorni è interessata da lavori boschivi. L'allarme, scattato intorno alle ore 18, ha immediatamente attivato un'operazione di soccorso di vaste proporzioni, la quale ha visto impegnati, in una sinergia dettata dall'emergenza, elicotteri, vigili del fuoco, Soccorso alpino, Carabinieri e Guardia di finanza. Le difficoltà operative, aggravatesi con il calare della luce, hanno reso necessario l'impiego di mezzi dotati di visori notturni, indispensabili per operare in un ambiente montano così impervio anche dopo il tramonto.

Le operazioni di soccorso

Le squadre di soccorso, raggiunta la località dell'impatto, si sono adoperate per prestare le prime cure all'unico occupante dell'elicottero, un uomo rimasto gravemente ferito nello schianto. L'elisoccorso dell'Aiut Alpin Dolomites, uno dei primi intervenuti sul posto, ne ha poi curato il trasporto d'urgenza verso l'ospedale di Bolzano, dove l'infortunato è stato ricoverato in condizioni che restano critiche. Le autorità, per il momento, non hanno diffuso ulteriori dettagli clinici, concentrandosi piuttosto sulle indagini per accertare le cause dell'accaduto.

Il contesto e le indagini

La dinamica dell'incidente, che ha visto il velivolo perdere quota e precipitare al suolo, rimane al momento oggetto di accertamento da parte degli investigatori. Le cause, definite ancora ignote, sono al centro delle attenzioni dei Carabinieri, i quali stanno esaminando ogni ipotesi plausibile. L'area del disastro, delimitata e messa in sicurezza, sarà sottoposta a un attento esame peritisco, finalizzato a comprendere le concause che hanno portato all'evento, considerando anche la specifica natura dei lavori in corso nella zona.

Un precedente tragico

L'episodio riporta alla memoria un altro grave fatto di cronaca, avvenuto sempre in queste montagne, che causò la morte di tre militari dell'Arma. In quell'occasione, come riferito dalle autorità, i carabinieri persero la vita a causa di una violentissima esplosione, innescata deliberatamente all'interno di un'abitazione da uno degli occupanti, i quali fecero deflagrare una bombola di gas mentre i militari stavano per fare il loro ingresso. Quel gesto, definito "assolutamente folle", segnò profondamente la provincia, ricordando i rischi corsi quotidianamente dalle forze dell'ordine e dai soccorritori.

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